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Calabria

Blitz dei carabinieri, sequestrato un vero e proprio arsenale. Arrestate 2 persone

Recuperati due fucili, sei pistole e centinaia di munizioni da guerra. Armi nascoste persino negli allevamenti per animali

Marco Garofalo

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GIOIA TAURO (RC) – I carabinieri di Gioia Tauro, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, oltre che dal personale del gruppo operativo speciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, hanno portato a termine un’operazione sul territorio comunale di Gioia Tauro per reprimere i delitti concernenti i traffici illeciti delle armi clandestine che, oltre ad alimentare il mercato nero, costituiscono il presupposto per la commissione di tutti quei delitti che possono essere considerati di esclusivo appannaggio della criminalità organizzata. L’operazione si è conclusa con il sequestro di quello che possiamo definire un vero e proprio arsenale e con l’arresto di 2 pregiudicati.  I risultati di questa operazione, dove sono stati impiegati numerosi carabinieri, sono stati di assoluta rilevanza e rispecchiano la pericolosità della criminalità locale che continua, purtroppo, a poter contare sulla disponibilità di armi e munizioni dal diverso potenziale balistico, in maniera da poterle adattare ad ogni contingenza criminale.

Le attività di ricerca si sono svolte con il controllo di abitazioni e terreni, che sono stati setacciati in maniera minuziosa anche attraverso gli scavi effettuati con i mezzi messi a disposizione dai Vigili del Fuoco. Abitazioni, garage, rimesse, fondi agricoli, terreni incolti e zone adibite alla custodia degli animali, sono stati controllati in ogni loro recondito nascondiglio, con l’obiettivo di trovare quelle armi che potevano rappresentare gli strumenti di intimidazione della criminalità organizzata.

Due fucili, sei pistole anche munizioni da guerra

I carabinieri sono riusciti a sequestrare due fucili, di cui uno a pompa connotato dall’impressionante potenziale balistico, quattro pistole semiautomatiche, due revolver e centinaia di munizioni. Tutte le matricole delle armi erano state rimosse. Il materiale balistico recuperato dai militari riguarda anche di pezzi e munizioni per il famigerato mitragliatore russo Kalashnikov oltre a diversi silenziatori per armi lunghe e corte. La necessità di detenere i soppressori di rumore per le armi da fuoco, trova la sua ragione nelle esigenze della criminalità organizzata, orientata a porre in essere agguati e intimidazioni attuando ogni possibile precauzione per ostacolare le indagini.

Armi nascoste nei ricoveri per gli animali

L’arsenale in questione è stato recuperato in diversi siti disseminati per la città, ad esempio, all’interno di un locale adibito all’allevamento intensivo dei conigli, dove in uno dei classici contenitori a tenuta stagna per custodire le armi sotto terra, i carabinieri sono riusciti a recuperare un silenziatore da arma lunga, una pistola con matricola abrasa, alcune componenti del fucile mitragliatore AK-47,meglio noto come «Kalashnikov» e centinaia di proiettili di vario calibro, anche da guerra. In un garage di un’abitazione, all’interno di un vecchio forno in disuso, accatastato tra i rifiuti, è stato recuperato il fucile a pompa cal. 12 con la matricola punzonata, oliato e pronto per il suo potenziale e devastante impiego. In un altro sito ancora, all’interno di un capannone in lamiera, apparentemente dismesso, sono state rinvenute due pistole cariche e in perfetto stato di conservazione, anch’esse private di ogni riferimento matricolare. Anche la cuccia di un pitbull era stata considerata il luogo ideale per nascondere le armi clandestine, tanto che nelle sue componenti strutturali sono state recuperate altre tre pistole con la matricola abrasa.    Per i reati connessi alla detenzione illegale e clandestina di armi, i militari hanno dichiarato in stato di arresto C.R. di 38 anni e G.A. di 65, già gravati da precedenti penali, i quali sono stati ristrettipresso la Casa Circondariale di Palmi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica di Palmi, che coordina le indagini.

 

 

Calabria

Al via la sperimentazione di intermodalità e bigliettazione integrata

L’assessore Catalfamo: «Prove tecniche da estendere su tutti i servizi compatibili»

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CATANZARO – Importante risultato raggiunto nell’ambito del trasporto pubblico locale con l’avvio della prima esperienza di intermodalità tra i servizi, definiti dalla programmazione estiva di Trenitalia, sulla linea ferrata e quelli erogati dagli esercenti, con i servizi su gomma.
Ne dà notizia l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Domenica Catalfamo, che ringrazia tutti gli attori che hanno contribuito ad avviare l’iniziativa.

«Per la sperimentazione – riporta una nota dell’assessorato – sono stati individuati i servizi di tre aziende: Ferrovie della Calabria, Preite e Saj, in quanto utili a garantire l’adeguato incontro tra le esigenze del settore trasporti e quelle del turismo e della cultura. I servizi sono stati individuati a seguito di una attenta analisi delle fasce di maggiore utenza e per i siti ad alta presenza turistica e, quindi, sono stati specificamente identificati anche attraverso un restyling dei mezzi, tutti livreati».

«L’avvio dei servizi – si specifica – è stato programmato in modo scaglionato a partire dallo scorso 24 luglio con quelli di “Cedri Beach Link” e “Capo Vaticano Link”, i nuovi servizi treno+bus di Trenitalia (Gruppo Fs italiane), realizzati in collaborazione con la Regione Calabria, che renderanno più facile raggiungere le località turistiche calabresi».
«Dal 7 agosto – prosegue la nota – sarà attivo un ulteriore servizio intermodale treno+bus: il Sibari Museum Link. In particolare, l’offerta di collegamento si concretizzerà in 8 collegamenti al giorno del Cedri Beach Link, dalla stazione di Praia a Mare, sarà possibile giungere in prossimità delle spiagge di San Nicola Arcella in bus; mentre, sono 5 i collegamenti giornalieri per il Capo Vaticano Link, che dalla stazione di Ricadi permetteranno di raggiungere in bus la località balneare di Capo Vaticano, lungo la Costa degli Dei; inoltre, dal 7 agosto arriva un ulteriore servizio treno+bus: il Sibari Museum Link, che collegherà la stazione di Sibari al Museo archeologico nazionale della Sibaritide».

L’assessore Catalfamo, che nei prossimi giorni presenterà i tre bus, sottolinea «l’importanza dell’iniziativa perché, accanto ai servizi intermodali, sarà possibile offrire finalmente una prima importante esperienza relativa al sistema di bigliettazione integrata attraverso le piattaforme di interscambio. Prove tecniche di intermodalità e tariffazione integrata da estendere al più presto su tutti i servizi compatibili sul territorio regionale, sia quelli in esercizio sia quelli da programmare con la finalità di collegare non solo aree di valenza turistica e culturale ma anche quelle con ridotta accessibilità». «La sperimentazione successiva – conclude – potrà a questo punto riguardare l’Area dello Stretto di Messina con un’intermodalità nave/aliscafi/bus/treno, rendendo operativa la prima realtà nazionale di gestione interregionale del Tpl».
L’iniziativa è stata ampiamente pubblicizzata sui portali web turistici e istituzionali di Trenitialia e Ferrovie della Calabria, Preite e Saj.

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Calabria

Parte il 10 agosto “Il Treno degli Dei”, a bordo delle storiche carrozze a terrazzini

La presentazione ufficiale si terrà martedì 3 agosto alle 16.30 a Tropea alla presenza dei vertici di Fondazione FS Italiane e Regione Calabria 

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CATANZARO -Ad annunciarlo su Facebook l’associazione Ferrovie in Calabria che ha realizzato il progetto insieme alla Fondazione FS Italiane, alla Regione Calabria e alla Divisione Passeggeri Regionale Calabria di Trenitalia.  Il “Treno degli Dei” diventa realtà dopo la proposta lanciata dall’Associazione Ferrovie in Calabria di istituire un servizio ferroviario con materiale rotabile d’epoca, sulla Paola – Reggio Calabria Centrale via Tropea, in occasione dell’elezione della Perla del Tirreno, a Borgo dei Borghi 2021.

Dal prossimo 10 agosto sarà operativa anche sullo scartamento ordinario, di fatto rappresentando un caso unico a livello nazionale di Associazione di Promozione Sociale attiva nell’ambito del turismo ferroviario, impegnata nell’organizzazione di treni turistici su due diversi reti ferroviarie, a scartamento ridotto sulla Ferrovia Silana in collaborazione con Ferrovie della Calabria, ed a scartamento ordinario sulla Ferrovia Tirrenica Meridionale, in collaborazione con Trenitalia e Fondazione FS Italiane. Due distinti itinerari estivi in orario pomeridiano e serale che, attraverso un viaggio nel tempo a bordo di un treno storico, condurranno nelle località più belle della Costa degli Dei e della Costa Viola.

Sono aperte le vendite de Il Treno degli Dei:

– 10 agosto
– 13 agosto
– 16 agosto
– 20 agosto
– 27 agosto

Tutte le iniziative, legate ad una corsa a/r Paola – Lamezia Terme Centrale – Tropea – Reggio Calabria Centrale, sono state strutturate sulla base di un programma prettamente serale, che prevede tre diverse tipologie di itinerario turistico, ovvero:

– Paola – Tropea (con fermate intermedie per salita viaggiatori ad Amantea e Lamezia Terme Centrale);
– Lamezia Terme Centrale – Reggio Calabria Centrale (fermate intermedie per salita viaggiatori a Pizzo e Zambrone e stazioni di discesa Bagnara, Scilla e Reggio di Calabria Lido);
– Tropea – Reggio Calabria Centrale (fermata intermedia per salita viaggiatori a Ricadi – Capo Vaticano e stazioni di discesa Bagnara, Scilla e Reggio di Calabria Lido).

Si viaggerà a bordo delle storiche carrozze a Terrazzini trainate dal locomotore elettrico per eccellenza delle Ferrovie dello Stato, che per 40 anni ha rappresentato la spina dorsale del trasporto merci e viaggiatori a lunga percorrenza, il mitico Caimano E656. Durante il percorso, i viaggiatori potranno ammirare l’emozionante tramonto sul Mar Tirreno, coccolati da degustazioni di prodotti dolciari della tradizione calabrese, accompagnati da canti e musiche popolari, e con la bellissima presenza delle ‘bagnarote’ in costume tradizionale.

Due i pacchetti turistici aggiuntivi al viaggio in treno treno, che all’atto dell’acquisto del biglietto, potranno essere opzionati:

Tropea Borgo dei Borghi: una visita guidata tra le bellezze del centro storico tropeano con annesse degustazioni di prodotti tipici locali;
Costa Viola by Night: una romantica crociera sullo Stretto di Messina a bordo di una motonave turistica, con incluso il buonissimo panino al pesce spada e calice di vino bianco. Chi vorrà, potrà raggiungere anche Reggio Calabria, trascorrendo una piacevole serata lungo il Chilometro più bello d’Italia.

Il viaggio di rientro, in notturna, permetterà di arrivare a destinazione comodamente ed in sicurezza: la particolarità de Il Treno degli Dei, oltre alle tariffe estremamente competitive e paragonabili ad un viaggio a/r in treno Regionale, è proprio quella di offrire l’opportunità di raggiungere in modo alternativo, piacevole ed intriso di cultura ferroviaria, località turistiche come Tropea, Bagnara, Scilla e la stessa Reggio Calabria, in orari da piena ‘movida’ ma senza la necessità di utilizzare l’automobile. Nessuna difficoltà nel reperire parcheggi, arrivando nel cuore di queste località con tutta la sicurezza del trasporto su rotaia.

 

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Covid, in Calabria oggi 126 nuovi casi

Cala il tasso di positività. I nuovi positivi si concentrano maggiormente nelle province di Reggio Calabria e Cosenza

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CATANZARO – In Calabria, oggi, le persone risultate positive al Coronavirus sono 71.081 (+126)
rispetto a ieri. Cala, invece, il tasso di positività, registrando un 6,36% (ieri era stato il 6,44). I ricoverati in area medica sono due in più, portando il totale a 66. Nessun nuovo ricovero, invece, in terapia intensiva. Il dato dei deceduti è fermo a 1.255, mentre i guariti salgono a 66.989 (+38). C’é stato un aumento di tamponi eseguiti di 1.980, con il totale che é arrivato a 994.459. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione della Regione Calabria.

I nuovi positivi si concentrano maggiormente nella provincia di Reggio Calabria che segna + 69 e nel territorio di Cosenza con +43.  Catanzaro e Crotone registrano 2 nuovi positivi e 8 a Vibo Valentia.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti. Catanzaro: casi attivi 167 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 163 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.262 (10.118 guariti, 144 deceduti). Cosenza: casi attivi 1.514 (30 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1481 in isolamento domiciliare); casi chiusi 22.203 (21.627 guariti, 576 deceduti). Crotone: casi attivi 163 (2 in reparto, 1 in terapia intensiva, 160 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.621 (6.520 guariti, 101 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 715 (24 in reparto, 1 in terapia intensiva, 690 in isolamento domiciliare); casi chiusi 23.176 (22.837 guariti, 339 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 55 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 52 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.585 (5.493 guariti, 92 deceduti).

 

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