AstraZeneca, in Calabria poche rinunce al mix di vaccini dopo l'iniziale scettiscismo - QuiCosenza.it
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AstraZeneca, in Calabria poche rinunce al mix di vaccini dopo l’iniziale scettiscismo

Ieri somministrate oltre 18.000 dosi e appena 1.200 persone, sulle 20.000 previste, non si sono presentate. La campagna prosegue

Marco Garofalo

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COSENZA – È oramai attiva dal 20 aprile scorso, in Calabria, sulla piattaforma di Poste Italiane, la prenotazione delle vaccinazioni anti-Covid per i soggetti di età compresa tra i 60 e i 69 anni. Le somministrazioni sono effettuate con vaccino Astrazeneca negli hub e nei principali centri vaccinali. Secondo quanto apprende l’AGI dalla Protezione Civile regionale, le indicazioni del ministero in merito al richiamo con preparati diversi da quelli somministrati con la prima dose, per i soggetti sotto i 60 anni, avevano determinato un’ iniziale diffidenza che si era tradotta in un calo delle vaccinazioni. Ma i dubbi sono venuti meno con il passare dei giorni e molte delle persone che avevano rifiutato la seconda dose con un vaccino diverso da quello somministrato hanno cambiato idea e contattato le strutture di riferimento per confermare le date indicate per il richiamo. Nella sola giornata di ieri, si fa rilevare, sono state somministrate oltre 18.000 dosi e appena 1.200 persone, sulle 20.000 previste, non si sono presentate, a conferma della rinnovata fiducia dei calabresi nell’efficacia del vaccino.

Ad oggi in Calabria sono state somministrate 1.284.524 dosi di vaccino sulle 1.527.742 consegnate, con una percentuale (tra dosi ricevute e inoculate) pari all’84,1%. Per quanto riguarda gli over 80, sono stati vaccinati con la prima dose il 77,43% del totale, mentre hanno completato il ciclo vaccinale il 69,33% degli ottuagenari. Per gli over 70, invece, prima dose al 75,78% della popolazione e seconda dose al 43,13%. Gli over 60 calabresi che hanno ricevuto la prima dose sono il 68,74% mentre hanno completato il ciclo vaccinale con entrambe le dosi il 35,52%.

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Covid, stabile il numero di contagi in Calabria ma si contano due decessi

Sono pochi di più (+71) rispetto a ieri (+69) i nuovi casi di positività al Covid 19 registrati nelle ultime 24 ore in Calabria

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CATANZARO – Due contagi in più rispetto ai dati di ieri e con un numero inferiore di tamponi processati. Ieri i tamponi eseguiti erano stati 3.870 mentre dai dati di oggi sono 3.165. Risale anche il tasso di positività dall’1,78% di ieri al 2,24%. Sono 124 in più i guariti dal Covid in un solo giorno e due i decessi registrati a Reggio Calabria e Vibo Valentia che porta il totale delle vittime da inizio pandemia a 1.431.

Dei 71 nuovi positivi di oggi il maggior numero arriva dal territorio reggino, con 31 contagi. Segue Vibo Valentia con 21 nuovi casi, 18 si registrano nel territorio della provincia di Cosenza ed un solo positivo a Catanzaro.

Riguardo ai ricoveri migliora la situazione sia nei reparti di area medica dove scende di 5 unità il numero di pazienti in ospedale per un totale di 85 persone ricoverate, e di -3 nei reparti di terapia intensiva dove sono ricoverate per Covid 11 persone. L’asp di Catanzaro comunica un decesso in terapia intensiva del Policlinico appartenente all’ASP di Vibo Valentia.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti

Catanzaro
CASI ATTIVI 86 (3 in reparto, 2 in terapia intensiva, 81 in isolamento domiciliare);
CASI CHIUSI 11.396 (11.240 guariti, 156 deceduti).

Cosenza
CASI ATTIVI 1.262 (21 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1.238 in isolamento domiciliare);
CASI CHIUSI 26.531 (25.882 guariti, 649 deceduti).

Crotone
CASI ATTIVI 221 (0 in reparto, 0 in terapia intensiva, 221 in isolamento domiciliare);
CASI CHIUSI 8.148 (8.033 guariti, 115 deceduti).

Reggio Calabria
CASI ATTIVI 729 (53 in reparto, 6 in terapia intensiva, 670 in isolamento domiciliare);
CASI CHIUSI 29.268 (28.867 guariti, 401 deceduti).

Vibo Valentia:
CASI ATTIVI 268 (6 in reparto, 0 in terapia intensiva, 262 in isolamento domiciliare);
CASI CHIUSI 6.343 (6.242 guariti, 101 deceduti).

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Turismo e Covid, alla Calabria l’oscar per reputazione e sicurezza

Il premio ricevuto da Italia destinazione digitale. La regione, con il più alto Covid Safety Index, ovvero con le soluzioni e misure adottate, ha fatto sentire i turisti più al sicuro

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RIMINI – Un’edizione diversa quella di quest’anno di Italia Destinazione Digitale, considerato l’oscar delle destinazioni turistiche italiane, ideato da The Data Appeal Company, assegnati al TTG Travel Experience alla fiera di Rimini fino a venerdì 15 ottobre. Un’edizione rivista e ampliata nei canali e nei comparti coinvolti, sempre con un occhio attento rivolto agli inevitabili impatti che l’emergenza Covid-19 ha avuto sul settore. Ma anche quest’anno lo scettro di regione con la miglior reputazione online va al Trentino che sbaraglia la concorrenza e supera l’Alto Adige, secondo, e il Piemonte, terzo.

La regione con il più alto Covid Safety Index e che quindi, con le soluzioni e misure adottate ha fatto sentire i turisti più al sicuro, è la Calabria.

Al Piemonte il premio di regione con la migliore offerta enogastronomica. Alle acque cristalline della Sardegna è andato il premio di Destinazione Balneare: il sentiment più elevato se lo sono aggiudicato le spiagge di Baunei-Dorgali. L’Appennino Piacentino si è aggiudicato il premio di destinazione montana preferita dai turisti, stranieri e non. La destinazione più ospitale è la Val d’Orcia e Assisi, sulle colline umbre, è la destinazione culturale che ha raccolto più consensi. Infine il Lago di Vico, nel comune di Caprarola in provincia di Viterbo, si aggiudica il primo posto tra le destinazioni lacuali e il premio Destinazione Aree Interne va all’Alta Valmarecchia, in provincia di Rimini.

Travel Appeal ha preso in considerazione 390 mila punti di interesse e 15,7 milioni di tracce digitali, una mole per quanto ampia inferiore di dati e informazioni rispetto agli anni scorsi dovuta a un minor movimento turistico e quindi a un minor numero di recensioni lasciate dagli utenti in rete. Complessivamente, infatti, rispetto ad un anno fa, il numero delle tracce digitali è inferiore del 28%, anche se durante l’estate è stato registrato un balzo del +15%. La soddisfazione degli utenti è sempre molto alta (sentiment a 87,6) e la campagna vaccinale ha sortito i suoi effetti positivi: Covid Safety Index pari a 60,7 (se si considera solo l’estate, l’indice raggiungere il 71,6/100).

 

Per la prima volta, il premio sarà assegnato in partnership con TWOW, agenzia digital specializzata in progetti data-driven orientati alle performance, una collaborazione che nasce dal desiderio di sensibilizzare le destinazioni e gli operatori turistici sul tema dell’utilizzo dei dati e del loro impiego strategico nelle azioni di marketing e di promozione, soprattutto online.

1) Regione con la Migliore Reputazione: TRENTINO (secondo classificato ALTO ADIGE, terzo classificato PIEMONTE)
2) Premio Covid Safety Index: CALABRIA (secondo classificato SARDEGNA, terzo classificato BASILICATA)
3) Regione con la Migliore Offerta Enogastronomica: PIEMONTE (secondo classificato CAMPANIA, terzo classificato ALTO ADIGE)
4) Premio Destinazione Balneare: BAUNEI – DORGALI (SARDEGNA) (secondo classificato ARBUS, terzo classificato REALMONTE)
5) Premio Destinazione Montana: APPENNINO PIACENTINO (EMILIA ROMAGNA) (secondo classificato VISIT LESSINIA, terzo classificato ASTI TURISMO)
6) Premio Destinazione Lacuale: CAPRAROLA – LAGO DI VICO (LAZIO) (secondo classificato DESENZANO DEL GARDA, terzo classificato LEDRO)
7) Premio Destinazione Culturale: ASSISI (UMBRIA) (secondo classificato CAPACCIO PAESTUM, terzo classificato FIRENZE)
8) Premio Destinazione Aree Interne: ALTA VALMARECCHIA (RIMINI – EMILIA ROMAGNA) (secondo classificato VAL DI LANZO, terzo classificato GENNARGENTU MANDROLISAI)
9) Premio Destinazione Ospitale: VAL D’ORCIA (TOSCANA).

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Imputato nel maxi processo Rinascita Scott ferito in un agguato

Sulla sparatoria di questa notte indagano i carabinieri che non escludono al momento nessuna ipotesi.

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VIBO VALENTIA – Un uomo Domenico Catania, 32 anni, è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco, a Vibo Valentia, nei pressi di un bar. L’agguato è avvenuto nella notte, in pieno centro storico, in piazza Morelli, e c’erano molte persone perché teatro della movida del sabato. Catania, di Vibo Valentia, ferito alla spalla, è già noto alle forze dell’ordine ed è attualmente imputato nel maxiprocesso Rinascita Scott contro i clan del Vibonese. Immediati i soccorsi e il trasferimento in ospedale dove il 32enne è sotto osservazione e versa in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita. Nell’ambito del maxiprocesso è accusato di un tentato omicidio avvenuto a Vibo nel settembre del 2015. I carabinieri hanno anche acquisito le immagini riprese dalle telecamere installate sul posto del sistema di videosorveglianza. Non si esclude che Catania possa essere stato raggiunto dal colpo di pistola nel corso di una lite, ma si attende l’esito delle indagini per una conferma di tale ipotesi.

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