Aifa, 66.258 reazioni avverse. Una trombosi ogni 100mila prime dosi AstraZeneca - QuiCosenza.it
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Aifa, 66.258 reazioni avverse. Una trombosi ogni 100mila prime dosi AstraZeneca

Nel periodo considerato sono pervenute 66.258 segnalazioni su un totale di 32.429.611 dosi somministrate, il 90% non grave

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COSENZA – L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il quinto Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini COVID-19. I dati raccolti e analizzati riguardano le segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 maggio 2021 per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso. Le reazioni segnalate – si legge nel report – insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo (83% dei casi). Le segnalazioni gravi corrispondono al 10,4% del totale, con un tasso di 21 eventi gravi ogni 100mila dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione.

Su 39 milioni di vaccini 66mila segnalazioni

Nel periodo considerato sono pervenute 66.258 segnalazioni su un totale di 32.429.611 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 204 ogni 100.000 dosi), di cui circa il 90% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Come riportato nei precedenti Rapporti, gli eventi segnalati insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo (83% dei casi). Le segnalazioni gravi corrispondono al 10,4% del totale, con un tasso di 21 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione.

Dal vaccino Pfizer le maggiori segnalazioni

La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty (Pfizer) con il 71,8%, finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (68,7% delle dosi somministrate) e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria (24% delle segnalazioni e 20,8% delle dosi somministrate). Per il vaccino Moderna 3,9% delle segnalazioni e 9% delle dosi somministrare, mentre al vaccino COVID-19 Janssen 0,3% delle segnalazioni e 1,5% delle dosi somministrate. Per tutti i vaccini, gli eventi avversi più segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea.

Casi di trombosi AstraZeneca in linea con l’UE

Gli eventi avversi gravi correlabili alla vaccinazione più spesso segnalati configurano un quadro di sindrome simil- influenzale con sintomatologia intensa, più frequente dopo la seconda dose dei vaccini a mRNA e dopo la prima dose di Vaxzevria. Il tasso di segnalazione delle trombosi venose intracraniche e in sede atipica in soggetti vaccinati con Vaxzevria è in linea con quanto osservato a livello europeo (1 caso ogni 100.000 prime dosi somministrate, nessun caso dopo seconda dose), prevalentemente in persone con meno di 60 anni.

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Spirlì “non mi candido per paura, ma voglio servire la Calabria fino alla fine”

Il presidente f.f. ci sono ancora tante cose di cui occuparmi. Silvio Berlusconi? Sarebbe un ottimo Presidente della Repubblica”

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COSENZA – “Non è per paura o per timore di non prendere voti. Ho deciso di non candidarmi poiché in questo momento siamo realmente al tavolo delle trattative con il Governo per la copertura del debito sanitario pregresso, che è una cosa abbastanza importante. Quindi vorrei esserci fino all’ultimo. E poi le trattative sul Pnrr con il porto di Gioia Tauro e con tutto il retroporto da organizzare. Non ci sono poche cose di cui occuparsi. La deprivatizzazione delle acque calabre, anche questa è un’altra una cosa che abbiamo portato avanti quindi c’è tanto da lavorare. Io penso che ognuno si deve impegnare per la preparazione del futuro, perché se abbandoniamo per andar a cercare voti io credo ognuno debba mettersi a lavorare nel modo migliore e i calabresi apprezzeranno questa presenza in cava, direi, fino all’ultimo momento”. Lo ha detto Nino Spirlì, presidente ff della Regione Calabria, intervistato da Klaus Davi per il programma KlausCondicio in onda su Youtube.

“Condanna assoluta e totale delle leggi razziali e delle guerre coloniali, della seconda Guerra Mondiale e di Salò ma bisogna riconoscere che il Duce è stato soprattutto all’inizio fautore di una rivoluzione sociale. Per la sua parte socialista mi piace dire che andrebbe riletto e nella rilettura dare una valutazione positiva a quello che la merita, poi c’è altro che non la merita. Una rilettura oggi si può fare” ha detto Spirlì, “Ha creato – ha aggiunto – le case popolari, le pensioni, l’assistenza all’infanzia, l’assistenza alle donne, le bonifiche, l’industrializzazione, la grande industria della cinematografia con la costruzione di Cinecittà. Insomma tante e tante cose sono state fatte in quegli anni e io non posso dimenticarlo. Perché sarebbe come dire che dalla Prima Repubblica dobbiamo cancellare tutto perché ci sono state anche le stragi”.

Berlusconi sarebbe ottimo presidente della Repubblica

“Silvio Berlusconi per me sarebbe un ottimo Presidente della Repubblica” ha aggiunto ancora Spirlì a Klaus Davi ed ha poi ricordato i suoi anni a Mediaset: “ci ho passato quasi 19 anni, dal ’94 al 2011, una bellissima galoppata professionale. Con me la famiglia del presidente Berlusconi è stata sempre molto generosa, dimostrando grande affetto famigliare. Mi colpiscono gli attacchi ingiustificati, a volte anche pesanti e volgari, che hanno punito in maniera eccessiva e gratuita Berlusconi, come se fosse necessario infangarlo quando in realtà oggi ci si rende conto che si ha a che fare con una persona che va oltre ogni condizionamento, un uomo di un ingegno incredibile, rappresentativo del carattere dei grandi italiani”.

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Salvini torna in Calabria “noi uniti. Il Reddito? È un disincentivo al lavoro, va rivisto”

Il leader della Lega a Reggio Calabria torna anche ad attaccare Luigi De Magistris “ha fallito sotto tutti i punti di vista”

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REGGIO CALABRIA – “Riconoscere il buon governo di Nino Spirlì e con lui della Lega. E’ qualcosa che i calabresi meritavano“. Cosi’ il leader della Lega, Matteo Salvini, oggi a Reggio Calabria, ha commentato con i giornalisti la scelta del ticket Occhiuto-Spirli’, candidati per il centrodestra rispettivamente a presidente e vicepresidente della giunta regionale. “Era giusto – ha aggiunto Salvini – che Forza Italia che aveva espresso la compianta e rimpianta Jole Santelli avesse l’ultima parola sul governatore, per una questione anche umana prima ancora che politica era giusto così, però riconoscere il lavoro di Nino, dei consiglieri, dei sindaci della Lega, con il ticket, con la vicepresidenza, penso che sia un bel ringraziamento. Parlavamo a tavola del fatto storico dell’acqua che torna ai calabresi senza intromissioni, gestioni pessime che arrivano dall’esterno, questo è un altro piccolo grande risultato che la Lega porta in dote ai calabresi”.

Domani la presentazione di Occhiuto

Nel frattempo domani il centrodestra presenterà, nel corso di una conferenza stampa, il candidato alla presidenza della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il candidato indicato per la vicepresidenza, Nino Spirlì. All’incontro con i giornalisti parteciperanno i leader di Forza Italia, Lega e Fratelli Italia, Antonio Tajani, Matteo Slvini e Giorgia Meloni (quest’ultima in collegamento via Zoom), e la responsabile azzurra per i rapporti con gli alleati, Licia Ronzulli. Saranno, inoltre, presenti i coordinatori regionali dei tre partiti, Giuseppe Mangialavori (Forza Italia), Giacomo Francesco Saccomanno (Lega), e Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), ed esponenti delle altre formazioni politiche del centrodestra: Udc, Noi con l’Italia, Cambiamo e Rinascimento.

Gradualmente il centrodestra un unico soggetto

Dobbiamo collaborare, in Calabria, come al Governo nazionale, in Europa. La mia missione, riunire i centrodestra divisi, per essere veloci, efficaci, concreti. Per aiutare Draghi, aiutare l’Italia; taglio delle tasse, riforma della giustizia, riforma della burocrazia. Quindi, piuttosto che dividerci in dieci, ragionare con una sola testa, e gradualmente arrivare ad un solo soggetto. E’ il nostro obiettivo e devo dire che questa volontà di riunione, di federazione, promossa dalla Lega, mi sembra che sia ben accolta” ha detto il leader della Lega. parlando sull’incontro di ieri con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi

In Calabria centrosinistra diviso noi sempre uniti

“La differenza con il centrosinistra, che anche in Calabria è diviso in tre o quattro gruppi, è che noi saremo uniti in tutta Italia, dalla Calabria a Milano, a Roma, Bologna, Torino, Napoli, Trieste. Ci sono ancora Milano e Bologna con tanti candidati in corsa. Sceglieremo il migliore. Ma, ripeto, la differenza tra la Lega, il centrodestra e il Pd, i 5stelle e le sinistre, è che noi saremo uniti ovunque, sostenendo le stesse squadre. Se voi mi chiedete chi sono i candidati della sinistra in Calabria, io oggi ho perso il conto. Ed è surreale che ci sia il fallimentare Sindaco di Napoli che scappa da Napoli dove ha fallito da tutti i punti di vista per venire a proporre, non ho capito cosa, in Calabria. Noi avremo una squadra unita. Entro una decina di giorni ci sarà il programma della Lega, le liste della Lega, l’idea di Calabria che ha la Lega e poi per dieci anni si lavora, punto, perchè da fare ce n’è” ha aggiunto leader della Lega Matteo Salvini parlando con i giornalisti a Reggio Calabria.

Reddito di cittadinanza “va rivisto, ne parlerò con Draghi”

“La mediazione di Draghi secondo me è perfetta. Ci sono alcuni settori come l’industria e l’edilizia che hanno bisogno di correre e che non devono licenziare, ma semmai assumere. Ecco, una riflessione che tanti imprenditori, amministratori calabresi mi stanno facendo, e su cui lavoreremo con il Presidente Draghi, è quello di rivedere il reddito di cittadinanza” ha detto ancora Matteo Salvini sottolineando che “così com’è pesato è un disincentivo al lavoro e ci sono tante aziende calabresi che faticano a trovare personale per questa stagione estiva, e si sentono dire ‘Io preferisco prendere 500 euro stando a casa, piuttosto che andare a lavorare‘. Se il reddito di cittadinanza invece di un incoraggiamento al lavoro è un disincentivo per la Calabria è un problema. Che vada per chi è veramente bisognoso in Calabria, è fondamentale, che però alimenti il lavoro nero, va sicuramente ripensato”.

Più forze dell’ordine in Calabria

“Rinforzi in arrivo in provincia di Reggio Calabria, con più di 35 donne e uomini in divisa che andranno ad arricchire l’organico delle Forze dell’Ordine da metà luglio a metà settembre. È una risposta concreta alle necessità del territorio in vista del periodo turistico, fortemente voluta dal sottosegretario all’Interno con delega alla Pubblica Sicurezza Nicola Molteni. Con la Lega al governo, ecco rinforzi di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Rinforzi che si sommano a nuove assunzioni. Dalle parole ai fatti”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, commentando il piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva. Salvini ricorda anche “almeno 5 unità della Guardia di finanza” destinate a Catanzaro e di “14 donne e uomini in divisa che andranno ad arricchire l’organico delle Forze dell’Ordine” a Vibo Valentia.

 

Mascherine spero via già tra 7 giorni

Quanto toglieremo le mascherine? Io sperò già dalla prossima settimana. Stavo messaggiando poco fa con il Cts. Riaprire le discoteche dal primo luglio e togliere le mascherine dal primo luglio sono gli obiettivi sui quali stiamo lavorando” ha concluso Salvini.

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In Calabria contagi al minimo (+20) e zero morti. Ricoveri sotto quota 100

Per il secondo giorno consecutivo non si registrano vittime in Calabria. Processati 945 tamponi, tasso di positività scende al 2,12%.

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COSENZA – Con la Calabria entrata ufficialmente da oggi in zona bianca, arrivano buone notizie sul fronte contagi. Seppur in presenza di un basso numero di tamponi processati, come accade sempre il lunedì, il numero dei nuovi contagi è al minimo da 6 mesi a questa parte, non si registrano vittime per il secondo giorno consecutivo e i ricoveri complessivi (tra posti letto occupati in area medica e terapie intensive) scendono per la prima volta sotto quota 100 come non accadeva dagli inizi di ottobre dello scorso anno. A fronte di poco meno di un migliaio di tamponi processati, il tasso di positività con i casi accertati, scende al 2,12%.

Sono +20 i nuovi positivi accertati oggi in tutta la Calabria dal dipartimento salute della Regione (in ulteriore calo rispetto ai +54 di ieri) con un numero in calo, come detto, di tamponi processati. Tra molecolari e antigenici sono stati +945 nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 1.561). In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 912.804 soggetti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Nella nostra regione, con i nuovi positivi riscontrati oggi, si raggiungono i 68.679 casi totali da inizio pandemia. I casi confermati di oggi sono così suddivisi: Cosenza +1 contagi (in netto calo rispetto ai +39 di ieri), Catanzaro +1, Crotone +0, Vibo Valentia +0, Reggio Calabria +18. Altra Regione o Stati esteri +23.

Anche oggi nessun decesso, sempre in calo i casi attivi

Analizzando i dati e i numeri sul contagio in Calabria, compresi i residenti e le persone da fuori regione, continua a diminuire il numero di persone attualmente positive al covid: i casi attivi al momento sono in totale 6.796 (5.670 sono nel cosentino), con una diminuzione di 73 persone rispetto a ieri. Il numero dei guariti sale in totale a 60.664, con un incremento di 93 persone nelle ultime 24 ore (+10 a Cosenza). Per il secondo giorno di fila non si registrano vittime e con il numero complessivo dei morti da inizio pandemia che resta di 1.219.

Ricoveri complessivi sotto quota 100

Scende ancora il numero dei posti letto occupati negli ospedali calabresi, con una lieve flessione in area medica mentre resta invariato da ieri il numero delle terapie intensive. Sono complessivamente 98 le persone ricoverate nei nosocomi calabresi. Di queste, 87 si trovano nei reparti di malattie infettive (-2) e 11 in terapia intensiva (+0). Infine sono 6.698 le persone in isolamento domiciliare, 71 in meno rispetto a ieri. Di queste, 90 sono persone residenti fuori regione o in altri Stati esteri.

Territorialmente i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro
CASI ATTIVI 302 (21 in reparto, 2 in terapia intensiva, 279 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 9921 (9779 guariti, 142 deceduti)

Cosenza
ASI ATTIVI 5670 (33 in reparto, 4 in terapia intensiva, 5633 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 17241 (16689 guariti, 552 deceduti)

Crotone
CASI ATTIVI 100 (6 in reparto, 0 in terapia intensiva, 94 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6447 (6347 guariti, 100 deceduti)

Reggio Calabria
CASI ATTIVI 516 (25 in reparto, 5 in terapia intensiva, 486 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 22507 (22174 guariti, 333 deceduti)

Vibo Valentia
CASI ATTIVI 118 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 116 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5425 (5333 guariti, 92 deceduti)

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