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Sempre più acquisti online: anche in Calabria le aziende si affidano al Web

Sempre più importante saper utilizzare il Web per comunicazioni e marketing, ottenendo il massimo possibile

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Da diversi anni la digitalizzazione sta prendendo piede anche nel nostro Paese e nella nostra Regione. Già dal 2019 la Calabria è sul podio delle vendite tramite e-commerce, grazie a un sempre maggiore utilizzo di questo tipo di strumento, da parte delle imprese ma anche e soprattutto dei consumatori. Nel corso del 2020 poi abbiamo visto un ulteriore impulso a questo trend, correlato sicuramente alla pandemia e ai lock down: non potendo uscire di casa molti italiani hanno cominciato a utilizzare il web. Stiamo parlando dei consumatori, ma è chiaro che anche molte imprese si sono affacciate sul Web nel corso dell’ultimo anno. Appare sempre più importante quindi saper utilizzare questo mezzo di comunicazione e di marketing in modo corretto, per poter ottenere dallo stesso il massimo possibile.

Come creare un e-commerce di successo

Il trend degli ultimi mesi ha mostrato grande crescita nell’utilizzo dei siti internet da parte delle aziende, ma anche di e-commerce per quanto concerne le imprese commerciali. Basta guardare le statistiche a riguardo per comprendere che oggi in Italia chi vende online non è esclusivamente il grande brand o l’azienda commerciale di grandi dimensioni, sono sempre più i piccoli imprenditori a rivolgersi a internet. Proprio nel corso del 2020 infatti sono tanti in Calabria i vari siti di vendita online, spesso gestiti da produttori, aziende agricole e piccole imprese a gestione famigliare. Una realtà particolarmente vivace nella nostra Regione, che oggi più che mai necessita di un aiuto, per fare in modo che l’e-commerce o il sito cui hai dato vita porti i frutti che potenzialmente offre. Il consiglio, soprattutto per chi non si intende di commercio online, è quello di rivolgersi ai professionisti del settore, alle web agency e ai consulenti che sono in grado di orientare al meglio le scelte della singola realtà. Ad esempio sul blog di WebJet.it sono disponibili articoli e consigli dedicati a internet e alla preparazione di un e-commerce di successo, oltre a potersi affidare a quest’ultimi per la realizzazione del proprio sito.

Perché le aziende preferiscono internet

Le motivazioni per cui in Calabria le imprese preferiscono internet sono chiare, a partire dal fatto che sono soprattutto i clienti a farlo. Negli ultimi anni in Italia abbiamo potuto assistere ad una costante crescita del numero degli utenti della rete, che abitualmente usano internet per fare acquisti, per cercare notizie e informazioni, per svago. Anche se in Italia soffrivamo di un importante ritardo, rispetto ad altri Paesi europei, oggi più dell’85% della popolazione usa correntemente internet e gli strumenti che esso offre. Anche per questo le aziende si sono trovate a dover proporre anche questo canale, sia come strumento per gli acquisti che per fornire informazioni ai propri clienti. Appare poi chiaro che proprio la pandemia correlata al coronavirus e i diversi lock down dei mesi passati hanno amplificato l’esigenza di mettersi in contatto con i clienti in modi alternativi al semplice incontro faccia a faccia. Questa situazione molto particolare ha dato quindi ulteriore impulso all’utilizzo degli e-commerce; le aziende Calabresi non hanno perso tempo, anche per poter raggiungere i potenziali clienti in ogni piazza italiana.

Un e-commerce che funzioni

Questa è però la questione principale, anche perché oggi sono disponibili strumenti online che consentono a chiunque di dare vita a un e-commerce. Questione assai diversa è quella di fare in modo che il negozio virtuale funzioni, attiri clienti e abbia successo. Le problematiche sotto questo punto di vista sono varie, dall’effettivo posizionamento sui motori di ricerca per arrivare sino alla possibilità di trovare corrieri e metodi di spedizione rapidi ed efficienti. Se in passato poteva essere sufficiente la presenza online per avere successo, oggi si tratta di farsi strada in un ambito molto sfruttato e per certi versi sovraffollato di offerte. Un numero crescente di imprese che utilizza internet per le vendite tende a chiedere l’aiuto da parte di consulenti, esperti del settore. Le tecniche di ottimizzazione dei siti internet sono oggi complesse e necessitano di un lavoro costante sui contenuti e sulla struttura dei siti internet di qualità.

La pubblicità passa attraverso la rete

Non solo i prodotti e le informazioni, ma ormai anche il marketing utilizza la rete per diffondersi al meglio. Con una popolazione sempre più informatizzata, che ogni giorno utilizza i social media, lo smartphone e vari mezzi informatici, per parlare con un potenziale cliente è necessario utilizzare la rete, molto più rispetto al passato e rispetto ad altri mezzi di comunicazione. Quindi non solo è necessario rivolgersi a consulenti che siano in grado di dare vita e gestire un e-commerce o un sito aziendale di qualità, è importante anche approfittare di professionisti per quanto riguarda il marketing online e sui social media. Sono argomenti complessi e che implicano una serie di competenze che non sempre sono disponibili presso una qualsiasi azienda. Soprattutto quando si tratta di piccole imprese a gestione famigliare, di imprenditori agricoli o di produttori di alimentari e prodotti tipici calabresi. Fortunatamente sono disponibili su tutto il territorio nazionale web agency che offrono il proprio aiuto agli imprenditori che necessitano di consigli da parte di professionisti competenti.

Gli acquisti online degli italiani in cifre

Per quanto riguarda il fatturato generale ottenuto dalle vendite online, nel corso del 2020 in Italia abbiamo visto un calo di circa il 3%. Questo singolo dato però non ci dice nulla sulla realtà effettiva. Visto che nel corso del 2020 vi è stato un calo importante per quanto riguarda il fatturato delle aziende che offrono servizi (-47%) e un aumento sostanziale per tutti quegli e-commerce che invece offrono prodotti. Stiamo parlando di oltre il 30% di aumento del fatturato, che nel 2020 ha raggiunto e superato i 23 miliardi di euro. Cifre importanti, soprattutto se si considerano alcuni settori, come ad esempio gli alimentari e i prodotti per la casa, che di fatto sono apparsi sulla rete solo nel corso degli ultimi anni. La pandemia ha infatti modificato in modo sostanziale le tipologie di merci che viaggiano attraverso la rete. Se in passato l’italiano medio acquistava online soprattutto viaggi, biglietti aerei, libri e abbigliamento, oggi è più probabile che online si acquistino prodotti agricoli, enogastronomia e detergenti per la casa.

 

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Scoperte 800 piante di marijuana in montagna

L’ennesima piantagione di marijuana scoperta in Calabria dai carabinieri che avrebbe portato un guadagno di svariate migliaia di euro

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MAMMOLA (RC) – Sono stati i carabinieri di Roccella Jonica e dello Squadrone Carabinieri Cacciatori Calabria, nell’ambito di un’attività mirata a contrastare il fenomeno della produzione di stupefacenti a scoprire la vasta piantagione. Composta da 800 piante di tre metri, le piante erano giunte a completa maturazione. La coltivazione, ubicata in territorio montano, previa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria è stata estirpata e distrutta in loco dai militari operanti, sottraendo così l’illecito profitto alla criminalità organizzata, che avrebbe ricavato un guadagno di svariate migliaia di euro.

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Lavoravano in nero e con il reddito di cittadinanza, nei guai azienda di carni

Al momento del controllo nessuno dei dipendenti indossava guanti o mascherine. Alcuni impiegati erano in nero e percepivano il reddito di cittadinanza

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GALLICO (RC) – I Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del NIL (Nucleo Ispettorato del lavoro) di Reggio Calabria, hanno denunciato alla Procura di Reggio Calabria, il titolare un’azienda di import export di carni per violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. I militari hanno ispezionato l’azienda per verificare la filiera di importazione delle carni, immesse sul mercato a favore di macellerie e supermercati in Calabria e Sicilia, e tuttavia sebbene non abbiano riscontrato irregolarità igienico sanitarie, sono emerse gravi difformità in tema di sicurezza sul lavoro e prevenzione Covid.

Al momento del controllo infatti, i militari hanno constatato che nessuno dei dipendenti indossava nè i guanti, nè le mascherine, oltre che l’assenza di qualsiasi dispositivo anti-infortunistica, inoltre gli unici estintori presenti avevano validità scaduta da oltre due anni.
Identificati tutti i dipendenti, i carabinieri del NIL hanno accertato che 4 di essi risultavano essere impiegati “in nero”, di cui due percettori del reddito di cittadinanza già da 10 e 7 mesi. I due, pertanto, sono stati segnalati all’INPS al fine di far decadere il beneficio.
Al titolare dell’azienda verranno elevate, inoltre,sanzioni per oltre 15.000 euro.

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Guerra agli “zozzoni” che abbandonano rifiuti, oltre 100 multe grazie alle fototrappole

Pugno di ferro della Polizia locale contro chi abbandona per strada la spazzatura. La polizia locale da gennaio ha visionato centinaia ore di filmati

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LAMEZIA TERME – Oltre 100 sanzioni per abbandono di rifiuti sono state elevate dalla Polizia Locale di Lamezia Terme, da inizio anno, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e di altri dispositivi tecnologici acquisiti. Per contrastare questo odioso malcostume di alcuni cittadini, il Comune ha acquistato fototrappole con elevata autonomia e con particolari caratteristiche tecniche funzionali per essere posizionate, di volta in volta, in aree dove l’abbandono dei rifiuti risulta essere più frequente.

Le sanzioni comminate dal Comando della Polizia Locale rappresentano un segnale forte per il contrasto al malcostume di coloro che con il loro comportamento deturpano l’immagine di una città per la sua stragrande maggioranza civile e rispettosa delle regole. L’utilizzo della videosorveglianza prevede che la visione di ore e ore di filmati. Poi per comminare una sanzione è necessario avviare indagini per risalire ai responsaili e, solo una volta acquisiti elementi probatori di un certo valore, gli Agenti di Polizia Municipale possono elevare le multe.

A tale proposito, il Commissario Prefettizio “ha voluto ringraziare il Responsabile ed i funzionari della Polizia Locale e tutti gli operatori, anche tecnici, per l’importante attività svolta, pur nella esiguità di risorse umane e finanziarie, ricordando come la recente riattivazione del sistema di video sorveglianza cittadino permetterà ulteriormente di individuare e sanzionare comportamenti irrispettosi dell’ambiente e dell’intera Comunità. Avere una città pulita e ordinata é possibile, ma dipende anche dagli stessi utenti ai quali si vuole ricordare che è possibile utilizzare gli appositi contenitori presenti in città, chiedere il ritiro gratuito di materiali ingombranti presso la propria abitazione o conferire i rifiuti direttamente e gratuitamente alla Multiservizi”.

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