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Calano i contagi in Calabria (+253). Giù i ricoveri in area medica, sotto quota 400

Resta invariato il dato nella provincia di Cosenza che conta oggi +118 nuovi casi e 4 morti

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COSENZA – Dopo due giorni di lieve incremento, scendono i nuovi contagi covid in Calabria che tornano sotto quota 300, mentre resta invariato il dato della provincia di Cosenza che registra oggi +118 nuovi casi (ieri erano stati 110). Per il terzo giorno consecutivo calano i ricoveri, con una netta discesa in area medica (-18) che portano il dato complessivo dei ricoveri nei reparti covid sotto quota 400, cosa che non accadeva da marzo. In lievissimo rialzo il numero delle vittime.

Sono +253 i nuovi positivi accertati oggi in tutta la Calabria dal dipartimento salute della Regione (in  deciso calo rispetto ai +327 di ieri) con un numero leggermente in calo di tamponi analizzati, sia molecolari che antigenici: ne sono stati processati 3.372 (ieri erano stati 3.757). In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 756.314 soggetti per un totale di tamponi eseguiti pari a 820.597 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Con l’incremento odierno, comprese le vittime e i guariti, la Calabria raggiunge i 64.215 casi totali da inizio pandemia. I casi confermati di oggi sono così suddivisi: Cosenza +118, Catanzaro +27, Crotone +41, Vibo Valentia +6, Reggio Calabria +60, Altra Regione o Stato estero +1.

Cinque le vittime, calano ancora i casi attivi

Analizzando i dati e i numeri sul contagio in Calabria, compresi i residenti e le persone da fuori regione, continua a scendere il numero di persone attualmente positive al covid: i casi attivi al momento sono in totale 12.343, 110 in meno rispetto a ieri. Cresce ancora il numero dei guariti che salgono in totale a 50.765con un aumento di 356 persone in più nelle ultime 24 ore. In lieve rialzo invece stabile il numero dei decessi. Anche oggi sono 5 le vittime accertate che portano il dato complessivo sui morti in Calabria a 1.105: quattro a Cosenza e uno  a Reggio Calabria.

Crollano i ricoveri in area medica

Scendono ancora i ricoveri in area medica che tornano sotto quota 400. Netto calo del numero di persone ricoverate in area medica, mentre sale di un’unità nelle terapie intensive. Ad oggi sono 411 le persone ricoverate complessivamente nei nosocomi calabresi. Di queste, 382 si trovano nei reparti di malattie infettive (-18) e 29 in terapia intensiva (+1). Infine scende a 11.934 il numero di persone in isolamento domiciliare, 91 in meno rispetto a ieri. Di queste, 51 sono persone residenti fuori regione o in altri Stati esteri.

Territorialmente i casi positivi sono così distribuiti:

Cosenza
CASI ATTIVI 7.345 (95 in reparto AO di Cosenza; 32 in reparto al presidio di Rossano; 1 ricoverato in terapia intensiva al presidio di Rossano; 13 al presidio ospedaliero di Acri; 10 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’Ospedale da Campo; 11 in terapia intensiva, 7.178 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 14.188 (13.691 guariti, 497 deceduti).

Catanzaro
CASI ATTIVI 1.791 (38 in reparto all’AO di Catanzaro; 6 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 11 in reparto all’AOU Mater Domini; 8 in terapia intensiva; 1.728 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7.636 (7.506 guariti, 130 deceduti)

Crotone
CASI ATTIVI 764 (28 in reparto; 736 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5278 (5191 guariti, 87 deceduti)

Vibo Valentia
CASI ATTIVI 371 (20 ricoverati, 351 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 4.826 (4.740 guariti, 86 deceduti)

Reggio Calabria
CASI ATTIVI 2.023 (92 in reparto all’AO di Reggio Calabria; 24 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 8 in reparto al P.O. di Melito; 1.890 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 19.599 (19.294 guariti, 305 deceduti)

Altra Regione o stato estero: CASI ATTIVI 51 (51 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 343 (343 guariti)

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Ricerca: torna in Calabria Roberto Crea, dirigerà il “Renato Dulbecco Institute”

Scienziato di fama mondiale, Roberto Crea, è considerato il padre delle biotecnologie. Tornerà in Calabria per dirigere il Renato Dulbecco Institute dopo aver trascorso 40 anni in California

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LAMEZIA TERME – Reggino di nascita, Roberto Crea andrà incontrerà Giuseppe Nisticò, commissario dell’Istituto che porterterà il nome del premio Nobel per la medicina nato a Catanzaro per visitare con il presidente della Regione Nino Spirlì e l’assessore all’Agricoltura Giancarlo Gallo i locali della Fondazione Terina e conoscere lo stato dell’arte del progetto esecutivo per la realizzazione dei laboratori del nascente Renato Dulbecco Institute.

Si tratta di un centro di eccellenza scientifica a respiro internazionale per lo studio e la produzione di nanoanticorpi – detti anche pronectine – in grado di debellare il covid e le sue varianti, nonché forme di cancro resistenti alle terapie attuali. Dopo 40 anni di successi internazionali, Roberto Crea, che ha conquistato oltre 100 brevetti scientifici, ritorna nella sua Calabria per dare un contributo con la sua eccezionale esperienza al progresso scientifico, tecnologico e sociale della regione, ricca di risorse umane e del territorio ma troppo spesso trascurata e dimenticata.

«Si tratta – ha dichiarato all’Agi Nisticò – di un centro di eccellenza scientifica a respiro internazionale per lo studio e la produzione di nanoanticorpi (detti anche pronectine) in grado di debellare il Covid e le sue varianti, nonché forme di cancro resistenti alle terapie attuali. Dopo 40 anni di successi internazionali (è detentore di oltre 100 brevetti scientifici), Roberto Crea ritorna nella sua terra per dare un contributo con la sua eccezionale esperienza al progresso scientifico, tecnologico e sociale della Calabria. Una regione ricca di risorse umane e del territorio, però da sempre trascurata e dimenticata».

La struttura di Lamezia Terme «darà a centinaia di ricercatori delle Università di Cosenza e di Catanzaro, di poter crescere, formarsi e lavorare nella propria terra su progetti di biotecnologia che il mondo intero vorrà adottare nella lotta alle pandemie e alle patologie ancora incurabili. Il prof. Crea – continua Nisticò – è il simbolo, il modello del cosiddetto “rientro” dei cervelli italiani in patria: un emigrato partito 40 anni fa in cerca di lavoro e che ritorna, forte della sua esperienza e della sua professionalità, a dare il proprio contributo al Paese e, soprattutto, alla sua Calabria».

 

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Regionali: al via la campagna elettorale di Occhiuto con Salvini, Tajani e Meloni

Al via ufficialmente martedì la campagna elettorale a sostegno del candidato Roberto Occhiuto con i ‘big’ del centrodestra

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CATANZARO – Si apre martedì in Calabria la campagna elettorale del candidato del centrodestra in Calabria per le prossime regionali con una convention al T-Hotel di Lamezia Terme in programma alle 11. La coalizione presenterà in conferenza stampa, il candidato alla presidenza della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il candidato indicato per la vice presidenza, Nino Spirlì.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno i leader di Forza Italia, Lega e Fratelli Italia, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Giorgia Meloni (in collegamento via Zoom), e la responsabile azzurra per i rapporti con gli alleati, Licia Ronzulli. Saranno, inoltre, presenti i coordinatori regionali dei tre partiti, Giuseppe Mangialavori (Forza Italia), Giacomo Francesco Saccomanno (Lega), e Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), ed esponenti delle altre formazioni politiche del centrodestra: Udc, Noi con l’Italia e Coraggio Italia.

 

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Anziano disperso ritrovato in fondo ad una scarpata. La gioia dei soccorritori

VIDEO – È stato ritrovato e affidato ai sanitari del 118, l’83enne del quale si erano perse le tracce da venerdì quando era uscito di casa per gettare i rifiuti

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CATANZARO –  E’ stato affidato al personale del 118 giunto sul posto con un’ambulanza dopo il ritrovamento stamattina intorno alle 10.15 da parte di una squadra dei vigili del fuoco Cesarino Pristerà di 83 anni scomparso da Catanzaro da venerdì. L’uomo era uscito di casa per buttare la spazzatura e di lui si erano perse le tracce. Subito erano partite le ricerche dei vigili del fuoco e del Soccorso Alpino Calabria. L’uomo sta bane e al momento del ritrovamento ha anche risposto alle domande dei soccorritori che dopo averlo raggiunto gli hanno prestato le prime cure. L’anziano è stato notato in fondo ad una scarpata in una zona impervia a monte della Statale 280 e della galleria Sansinato, area nella quale da ieri si erano concentrate le ricerche.

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