La Calabria resta a rischio moderato, l'RT risale a 0.94. Resta in fascia gialla - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

La Calabria resta a rischio moderato, l’RT risale a 0.94. Resta in fascia gialla

In Italia l’indice Rt scende a 0.86 e si abbassa ancora l’incidenza a 103 casi. Nessuna regione è classificata a rischio alto

Avatar

Pubblicato

il

COSENZA – Continuano lentamente a migliorare i dati epidemiologici della Calabria ma non ancora da far abbassare completamente la soglia del rischio, che rimane moderato ma non ci sono rischi di progressione a livello alto. Torna a salire anche l’indice RT che questa settimana è di 0.94 (range 0.86 -1.03) rispetto al valore di 0.75 della scorsa settimana, mentre la soglia critica dei posti occupati in area medica è ancora oltre il limite ma di appena un punto (41%) mentre è abbondantemente sotto la soglia critica nelle terapie intensive. Tutto questo porta la nostra regione ad avere comunque una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 1 come tutte le altre regioni. E’ quanto emerge dai dati della bozza di Monitoraggio settimanale ora all’esame della cabina di regia. Quattro Regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato e sono appunto la Calabria,  la Lombardia, la Toscana e l’Umbria (nessuna ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) mentre tutte le altre Regioni e Province hanno una classificazione a rischio basso.

Tutta l’Italia in giallo tranne la Valle D’Aosta

Tutta l’Italia, ad eccezione della Valle D’Aosta sarà in zona gialla da lunedì quando saranno modificati i parametri per le fasce di colore e vincolati soltanto all’indice di contagio. Sarà stabilito anche un numero minimo di tamponi da effettuare, che sarà proporzionale ai quattro livelli di incidenza: in zona rossa, che scatterebbe con oltre 250 casi Covid su 100mila abitanti, andrebbe effettuato un minimo di 500 tamponi. In arancione, tra i 150 e i 249 casi, il minimo è 250 test. In gialla, tra i 50 e 149 casi, se ne effettuano almeno 150. In bianca, fino a 49 a casi, almeno 100. Ma il passaggio in zona rossa avverrebbe anche se il livello di occupazione di area medica ospedaliera e area intensiva arrivasse rispettivamente al 40% e al 30% (oppure, altra ipotesi, 30% e 20%), dunque con il calcolo del cosiddetto ‘Rt ospedaliero’.

RT in Italia a 0.86, scende ancora l’incidenza

Solo due Regioni (Molise 1.08 e Umbria1.03 ) hanno un Rt puntuale maggiore di uno, ma con il limite inferiore sotto l’uno. Nel periodo 21 aprile-4 maggio 2021 – spiegano gli esperti di ISS e ministero – l‘Rt medio calcolato sui casi sintomatici in Italia è stato pari a 0,86 (range 0,74-0,94), in diminuzione rispetto allo 0,89 della scorsa settimana e sotto l’1 anche nel limite superiore. Ancora in calo anche l’incidenza settimanale nazionale (7-13 maggio) a quota 103 casi per 100mila abitanti rispetto ai 123 casi della settimana precedente. Ecco gli indici RT di tutte le regioni: Abruzzo 0,95, Basilicata 0,97, Calabria 0,94, Campania 0,82, Emilia Romagna 0,93, Friuli Venezia Giulia 0,72, Lazio 0,88, Liguria 0,85, Lombardia 0,86, Marche 0,95, Molise 1,08, Piemonte 0,93, P.A. 0,8, P.A. Trento 0,92, Puglia 0,92, Sardegna 0,7, Sicilia 0,83, Toscana 0,89,Umbria 1,03, Valle d’Aosta 0,98, Veneto 0,88.

 

Calabria sopra la soglia in area medica

Scende il numero di Regioni e Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica: si tratta di 3 Regioni (Lombardia e Toscana sono sopra la soglia limite del 30% per le intensive mentre la Calabria è sopra la soglia limite del 40% per i reparti di area medica) contro le 5 della settimana precedente. Il tasso nazionale di occupazione in intensiva è sotto la soglia critica (23%), con una diminuzione di persone ricoverate che passa da 2.423 (04/05/2021) a 2.056 (11/05/2021). Anche il tasso di occupazione nei reparti ospedalieri di aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente: è pari al 24% rispetto la soglia di criticità stabilita al 40%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 18.176 (04/05/2021) a 14.937 (11/05/2021).

Migliora il tracciamento

Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (19.619 vs 24.397 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in aumento (40,3% vs 38,6% la scorsa settimana). Stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (38%,0 vs 38,3%). Infine, il 21,7% è stato diagnosticato attraverso attività di screening”.

Calabria

Ricerca: torna in Calabria Roberto Crea, dirigerà il “Renato Dulbecco Institute”

Scienziato di fama mondiale, Roberto Crea, è considerato il padre delle biotecnologie. Tornerà in Calabria per dirigere il Renato Dulbecco Institute dopo aver trascorso 40 anni in California

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

LAMEZIA TERME – Reggino di nascita, Roberto Crea andrà incontrerà Giuseppe Nisticò, commissario dell’Istituto che porterterà il nome del premio Nobel per la medicina nato a Catanzaro per visitare con il presidente della Regione Nino Spirlì e l’assessore all’Agricoltura Giancarlo Gallo i locali della Fondazione Terina e conoscere lo stato dell’arte del progetto esecutivo per la realizzazione dei laboratori del nascente Renato Dulbecco Institute.

Si tratta di un centro di eccellenza scientifica a respiro internazionale per lo studio e la produzione di nanoanticorpi – detti anche pronectine – in grado di debellare il covid e le sue varianti, nonché forme di cancro resistenti alle terapie attuali. Dopo 40 anni di successi internazionali, Roberto Crea, che ha conquistato oltre 100 brevetti scientifici, ritorna nella sua Calabria per dare un contributo con la sua eccezionale esperienza al progresso scientifico, tecnologico e sociale della regione, ricca di risorse umane e del territorio ma troppo spesso trascurata e dimenticata.

«Si tratta – ha dichiarato all’Agi Nisticò – di un centro di eccellenza scientifica a respiro internazionale per lo studio e la produzione di nanoanticorpi (detti anche pronectine) in grado di debellare il Covid e le sue varianti, nonché forme di cancro resistenti alle terapie attuali. Dopo 40 anni di successi internazionali (è detentore di oltre 100 brevetti scientifici), Roberto Crea ritorna nella sua terra per dare un contributo con la sua eccezionale esperienza al progresso scientifico, tecnologico e sociale della Calabria. Una regione ricca di risorse umane e del territorio, però da sempre trascurata e dimenticata».

La struttura di Lamezia Terme «darà a centinaia di ricercatori delle Università di Cosenza e di Catanzaro, di poter crescere, formarsi e lavorare nella propria terra su progetti di biotecnologia che il mondo intero vorrà adottare nella lotta alle pandemie e alle patologie ancora incurabili. Il prof. Crea – continua Nisticò – è il simbolo, il modello del cosiddetto “rientro” dei cervelli italiani in patria: un emigrato partito 40 anni fa in cerca di lavoro e che ritorna, forte della sua esperienza e della sua professionalità, a dare il proprio contributo al Paese e, soprattutto, alla sua Calabria».

 

Continua a leggere

Calabria

Regionali: al via la campagna elettorale di Occhiuto con Salvini, Tajani e Meloni

Al via ufficialmente martedì la campagna elettorale a sostegno del candidato Roberto Occhiuto con i ‘big’ del centrodestra

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – Si apre martedì in Calabria la campagna elettorale del candidato del centrodestra in Calabria per le prossime regionali con una convention al T-Hotel di Lamezia Terme in programma alle 11. La coalizione presenterà in conferenza stampa, il candidato alla presidenza della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il candidato indicato per la vice presidenza, Nino Spirlì.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno i leader di Forza Italia, Lega e Fratelli Italia, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Giorgia Meloni (in collegamento via Zoom), e la responsabile azzurra per i rapporti con gli alleati, Licia Ronzulli. Saranno, inoltre, presenti i coordinatori regionali dei tre partiti, Giuseppe Mangialavori (Forza Italia), Giacomo Francesco Saccomanno (Lega), e Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), ed esponenti delle altre formazioni politiche del centrodestra: Udc, Noi con l’Italia e Coraggio Italia.

 

Continua a leggere

Calabria

Anziano disperso ritrovato in fondo ad una scarpata. La gioia dei soccorritori

VIDEO – È stato ritrovato e affidato ai sanitari del 118, l’83enne del quale si erano perse le tracce da venerdì quando era uscito di casa per gettare i rifiuti

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO –  E’ stato affidato al personale del 118 giunto sul posto con un’ambulanza dopo il ritrovamento stamattina intorno alle 10.15 da parte di una squadra dei vigili del fuoco Cesarino Pristerà di 83 anni scomparso da Catanzaro da venerdì. L’uomo era uscito di casa per buttare la spazzatura e di lui si erano perse le tracce. Subito erano partite le ricerche dei vigili del fuoco e del Soccorso Alpino Calabria. L’uomo sta bane e al momento del ritrovamento ha anche risposto alle domande dei soccorritori che dopo averlo raggiunto gli hanno prestato le prime cure. L’anziano è stato notato in fondo ad una scarpata in una zona impervia a monte della Statale 280 e della galleria Sansinato, area nella quale da ieri si erano concentrate le ricerche.

Continua a leggere

Di tendenza