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Ottantenne costringeva ragazza a prostituirsi, scoperta anche una casa d’appuntamenti

L’anziano fungeva da ‘magnaccia’ nella zona di Pizzo. A Vibo Marina invece erano due donne a gestire il business del sesso.

 

VIBO VALENTIA – Favoreggiamento della prostituzione. Questa l’accusa per la quale i carabinieri della stazione di Pizzo Calabro, diretti dal maresciallo Paolo Fiorello, hanno denunciato ieri un 80enni che da tempo ogni mattina da Lamezia portava con la propria auto una donna di 30 anni di nazionalità nigeriana a prostituirsi sulle strade del Vibonese. Insospettiti dal via vai di auto presenti anche in orari insoliti nella zona di localita’ “Colamaio” di Pizzo Calabro, i carabinieri si sono quindi appostati scoprendo e mettendo fine all’intera attività di prostituzione messa in piedi dall’anziano, S.M.. L’uomo è stato fermato nella mattinata di ieri dai carabinieri e denunciato per il reato di favoreggiamento della prostituzione.

 

A Vibo Marina, invece, due donne una di nazionalità slovena ed una colombiana, avrebbero messo in piedi un giro di prostituzione nel circondario, stroncato dai carabinieri della Stazione di Vibo Marina diretti dal maresciallo Riccardo Astorina. A Bivona, frazione costiera di Vibo Valentia, la donna slovena di 62 anni ospitava nel proprio appartamento una ragazza di origini colombiane di 43 anni. In cambio dell’ospitalità, secondo i carabinieri, la proprietaria dell’appartamento si sarebbe fatta pagare un corrispettivo sull’attività di prostituzione avviata dalla ragazza colombiana. Insospettiti dal continuo via vai di uomini nell’appartamento, i carabinieri ieri mattina hanno deciso di fare irruzione sorprendendo le due donne in compagnia di alcuni clienti. Da qui la denuncia dei carabinieri alla Procura di Vibo Valentia nei confronti della donna slovena che dovrà rispondere del reato di favoreggiamento della prostituzione.