Calabria
Da lunedì la Calabria sarà in zona arancione. Spirlì “non abbassiamo la guardia”
Da lunedì la Calabria torna nella fascia con meno restrizioni e ritorna in zona arancione. Spirlì “timido segnale di ripresa”

COSENZA – La Calabria da lunedì passerà in zona arancione. A darne comunicazione, in attesa che il Ministro Speranza firme l’ordinanza che metterà la regione nella fascia con meno restrizioni, è il presidente facente funzioni Nino Spirlì. Sulla base del nuovo report della cabina di regia la nostra regione ha visto scendere l’indice RT a 0.93 (range 0.86 – 1) ed è passata da regione a rischio alto a regione a rischio moderato nonostante si registra il superamento della soglia critica dei posti letto occupati in area medica (oggi +18 ingressi) mentre resta di poco sotto la soglia critica nelle terapie intensive e rimanga alta la valutazione dell’impatto. L’incidenza a 7 giorni scende di poco e si attesta a 138 casi ogni 100mila abitanti contro i 140 della scorsa settimana. C’è un’allerta per la resilienza dei servizi sanitari territoriali (in provincia di Cosenza).
Spirlì “importante risultato, ma l’attenzione resti alta”
“Ho appena finito di parlare col ministro della salute, Roberto Speranza, il quale mi ha informato, come da prassi, che a partire da lunedì 12 aprile la Calabria tornerà in zona arancione” ha scritto il presidente f.f. sulla sua pagina Facebook. “Il comportamento della nostra gente, il rispetto delle norme, l’aiuto delle forze dell’ordine e di tutti gli addetti alla Sicurezza, quel senso di responsabilità che abbiamo, via via, accresciuto, hanno prodotto un importante risultato“.
“Ciononostante – aggiunge – abbiamo consegnato al virus tante Persone Care. Troppe. E continuiamo ad essere troppo esposti agli assalti del Covid. Sono convinto che per i nostri imprenditori, commercianti, artigiani, e non solo per Loro, sarà un nuovo timido inizio, che deve essere accompagnato da giusti risarcimenti che abbiamo ed ho personalmente chiesto al Governo. Ma non dobbiamo abbassare la guardia. E non dobbiamo sentirci completamente al sicuro: lo saremo solo se continueremo a tutelarci l’un l’altro solidalmente. La nostra Regione ha delle difficoltà ultratrentennali, note e mai risolte, nel campo della Sanità. Chi oggi da lezione, ieri ha taciuto. Un silenzio assordante, mentre i ladri rubavano e mentre i conti non tornavano. Tanti chiedono conto a chi è al timone in questo tempo nemico, sapendo che il timone, loro, lo avevano consegnato ai pirati. Ma, tant’è! Questo è il gioco delle parti. La cosa importante, al di là delle volgarità e delle nequizie di puro carattere pre elettorale, è arrivare insieme ad un porto sicuro. E lo faremo. Questo, dovevo”.
Le regioni che cambiano colore
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 12 Aprile. Passano in arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana.


















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