In fiamme l’auto di un vice direttore di banca: è doloso

COSENZA – Ritorsione con gli interessi. I carabinieri della compagnia di Cosenza, coordinati dal capitano Pierluigi Satriano, non hanno dubbi: l’incendio dell’auto del vice direttore della Bcc Centro Calabria (ex Banca di Cosenza, ndr) e’ di natura dolosa.

La conferma che le fiamme sono state innescate da una mano incendiaria, inoltre, arriva anche dal sopralluogo tecnico effettuato sulla carrozzeria dell’auto fumante (una Fiat Freemont, ndr). Nei pressi del Suv, infatti, e’ stata trovata non solo una tanica contenente tracce di liquido infiammabile, ma la presenza dell’accelerante era anche rimasto evidente con “macchie” sulla carrozzeria. E’ stato lo stesso vice direttore dell’istituto bancario ad accorgersi dell’incendio e a lanciare subito l’allarme. Sul posto, nel giro di pochi secondi, sono arrivati vigili del fuoco e carabinieri, i primi a rilevare la forza divoratrice delle fiamme. I pompieri, spento l’incendio, hanno messo in sicurezza l’auto, evitando cosi’ che le fiamme si propagassero anche ad altre vetture, parcheggiate vicino al Suv. Il direttore della Bcc Centro Calabria, ascoltato dagli inquirenti, non ha saputo fornire alcuna indicazione utile sull’accaduto. La pista privilegiata e’ quella di un atto di ritorsione nei confronti suoi o della banca, da parte di qualcuno a cui l’istituto di credito potrebbe aver negato un prestito. Se ne sapra’ di piu’ nelle prossime ore. Una dettagliata informativa sull’accaduto e’ stata trasmessa al pm di turno, il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, Maria Francesca Cerchiara.