Test rapidi non conteggiati nei postivi? Presentata interrogazione "la Regione chiarisca" - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

Test rapidi non conteggiati nei postivi? Presentata interrogazione “la Regione chiarisca”

Avatar

Pubblicato

il

Il consigliere regionale Graziano Di Natale ha presentato un’interrogazione per accertare se corrisponde al vero la notizia che i test rapidi risultati positivi non vengono inseriti nel conteggio giornaliero dei positivi: “La Regione faccia chiarezza. Vicenda gravissima qualora venisse confermata”.
.

CATANZARO – I test antigienici rapidi, che danno esito positivo, vengono o no inseriti nel bollettino giornaliero che fornisce il bollettino del dipartimento salute della Regione Calabria? È quello che si chiede il consigliere regionale Graziano Di Natale che ha presentato oggi un’interrogazione al Presidente della Giunta con la quale chiede di sapere “se corrisponde al vero che la Regione Calabria ha omesso l’inserimento degli esiti dei test antigenici rapidi o dei test RT-PCR effettuati da laboratori, strutture e professionisti privati accreditati dalla Regione nel sistema informativo regionale per come stabilito nella circolare del Ministero della Salute”.

In verità, da quanto il Ministero della salute ha inserito nel conteggio dei tamponi anche quelli rapidi (oltre ai molecolari), in Calabria la media è sempre stata intorno al 20% del totale, con un aumento dei test rapidi nel fine settimana (ne avevamo parlato qui). Ma Graziano Di Natale, membro dell’ufficio di presidenza della Regione Calabria, esprime tutta la sua preoccupazione. “Non è mia intenzione generare allarmismo – dichiara il Segretario-Questore- ma, al fine di verificare l’esistenza di pericolose zone d’ombra nella gestione dell’emergenza, chiedo alla maggioranza di Palazzo Campanella, di esprimersi al più presto facendo chiarezza. Certamente i dati che vengono diramati e relativi alla nostra Regione, senza l’aggiornamento dei risultati dei test antigenici effettuati presso laboratori privati, risulterebbero essere inevitabilmente falsati. Infatti, se quanto sopra asserito dovesse corrispondere a verità rappresenterebbe un problema al tracciamento ed al contenimento del virus Covid-19″.

Di Natale sta conducendo da mesi una meticolosa battaglia politica sulla sanità calabrese, e così prosegue nel proprio intervento: “non mi appartiene la cultura del sospetto però la mancanza di trasparenza e la tracotanza di chi non ha mai ammesso errori non lascia presagire il meglio, complice un silenzio inspiegabile. Dati alla mano -prosegue Di Natale – il rappresentante della federazione nazionale delle associazioni regionali delle istituzioni sanitarie ambulatoriali private (Anisap) ha reso noto di aver comunicato alla Regione Calabria, per quanto di sua spettanza, circa 1.500 tamponi antigenici positivi nel periodo che va dal 15.01 al 08.03. E’ evidente la discrasia tra le informazioni raccolte a livello territoriale e quelle trasmesse al Ministero. Perché si verifica tutto ciò?”.

Il consigliere di minoranza non lesina critiche alla giunta: “i calabresi non hanno più fiducia nella regione, intesa come istituzione in grado di fornire riposte, perché loro non solo non ne hanno fornite ma hanno alimentato dubbi. La verità è che non sono in grado di gestire l’emergenza sanitaria. La Calabria è fanalino di coda. È inaccettabile. Questa gestione lede l’immagine di una terra”. Infine, l’appello: “Chiedo di sapere se i test rapidi, effettuati nei laboratori privati, siano stati realmente comunicati ed inseriti nel conteggio giornaliero dei positivi. Dal mio canto boccio con fermezza questa gestione scriteriata della pandemia  e mi oppongo a questo modo di fare. La Calabria non merita questo scempio”.

Calabria

Rete storica delle terme di Calabria, dalla Regione un bando da 1,4 milioni

Orsomarso “un ulteriore misura economica attivata al fine di contrastare la crisi generata dalla pandemia”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – La Regione ha pubblicato un nuovo avviso, disponibile in preinformazione sul portale Calabria Europa, rivolto al rilancio a fini turistici del patrimonio costituito dalla rete storica delle terme di Calabria e con la finalità di contribuire alla riduzione delle perdite causate dalle misure connesse all’emergenza sanitaria Covid-19.  Con una dotazione finanziaria di 1,4 milioni di euro, la misura regionale “Rete delle Terme storiche della Calabria” intende soddisfare il fabbisogno di liquidità determinato per effetto della pandemia – in conformità con le disposizioni comunitarie – e inoltre contribuire alla realizzazione di attività di promozione e comunicazione degli impianti termali. “Si tratta – dichiara l’assessore al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo, Fausto Orsomarso – di una ulteriore misura attivata al fine di contrastare la crisi generata dalla pandemia. Con questo intervento, infatti, la Regione intende promuovere l’aggregazione delle imprese del comparto sostenendo progetti in grado di aumentare e migliorare la promozione del settore termale in Calabria e nel contempo garantire liquidità attraverso contributi a fondo perduto ai soggetti gestori”.

 

LA COSTITUZIONE DI ATS

“Nel caso di iniziative di promozione e comunicazione, in particolare – spiega l’assessorato –, i gestori di impianti termali della Calabria sono tenuti alla presentazione della domanda progettuale in associazione temporanea di scopo. Il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione di Ats da almeno quattro soggetti ammissibili”

I CONTRIBUTI

“Nello specifico – è scritto ancora –, i contributi a fondo perduto concedibili, se richiesti per soddisfare il fabbisogno di liquidità determinato per effetto della pandemia Covid-19, variano in base alla classe di fatturato e l’importo massimo del contributo concedibile è comunque di 190mila euro. L’aiuto per la realizzazione di progetti di promozione e comunicazione, invece, è concesso nella misura massima del 100% delle spese ammissibili dell’avviso, con un importo massimo dell’aiuto concedibile all’Ats pari a 400mila euro».

LE DOMANDE

Le domande dovranno essere compilate direttamente sulla piattaforma informatica specifica, secondo le istruzioni fornite e le procedure descritte nella manualistica d’uso dedicata, che sarà pubblicata sul portale istituzionale Calabria Europa. L’avviso è consultabile in preinformazione al link in allegato.

Continua a leggere

Calabria

In Calabria +88 contagi, positività al 9.08%. Nove vittime a Cosenza da riconteggi

Il dato sui decessi di Cosenza dovuto a riconteggi da parte dell’Asp. In lieve aumento i ricoveri, mentre sale ancora il tasso di positività

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – In lieve calo nelle ultime 24 il dato sui nuovi contagi da coronavirus in Calabria dove a pesare oggi è il numero dei decessi: nove in più e tutti nel cosentino. Ma si tratta di dati riconteggiati dall’Asp di Cosenza che ha comunica che “a seguito di verifiche effettuate, oggi si comunicano 9 decessi, di cui 3 relativi al 2020 ( 01/12/2020, 12/12/2020, 15/12/2020) e 6 relativi al 2021 ( 25/01/2021, 03/02/2021, 04/02/2021, 05/02/2021, 06/02/2021, 24/03/2021). Scende il numero dei tamponi processati, come spesso accade la domenica, tornati sotto quota 1.000. Il maggior numero dei nuovi positivi è stato riscontrato nella provincia di Reggio Calabria. Sale lievemente l’occupazione dei posti letto in area medica e nelle terapie intensive.

Sono +88 i nuovi positivi accertati oggi in tutta la Calabria dal dipartimento salute della Regione (ieri erano +93). Tra molecolari e antigenici nelle ultime 24 ore sono stati processati +969 tamponi. Nella nostra regione, con i nuovi positivi riscontrati oggi, si raggiungono i 70.287 casi totali da inizio pandemia. I casi confermati di oggi sono così suddivisi: Cosenza +2 contagi, Catanzaro +11, Crotone +10, Vibo Valentia +3, Reggio Calabria +74. Altra Regione o Stati esteri +0. Tra tamponi processati e positivi riscontrati, il tasso di positività sale ulteriormente arrivando al 9,08%. 

Decessi in aumento, ma sono dati riconteggiati

Analizzando i dati e i numeri sul contagio in Calabria, compresi i residenti e le persone da fuori regione, continua ad aumentare il numero di persone attualmente positive al covid in tutta la Calabria: sono 2.327 le persone al momento positive, con un aumento d 57  persone rispetto a ieri. Il numero dei guariti sale in totale a 66.707 con un incremento di 22 persone nelle ultime 24 ore. Come detto nelle ultime 24 sono stati registrati 9 decessi non sono sono state vittime, con il numero complessivo dei decessi da inizio pandemia che è di 1.244.

Il lieve aumento i ricoveri

Sale lievemente il dato sui ricoveri con un aumento di un’unità sia nei reparti covid che nelle terapie intensive. Sono complessivamente 56 le persone ricoverate nei nosocomi calabresi. Di queste, 51 si trovano nei reparti di malattie infettive (+1)  e 5 in terapia intensiva (+1). Infine sono 2.127 le persone in isolamento domiciliare, 89  in più rispetto a ieri. Di queste, 181 sono persone residenti fuori regione o in altri Stati esteri.

Territorialmente i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro
CASI ATTIVI 90 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 88 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10249 (10105 guariti, 144 deceduti)

Cosenza
ASI ATTIVI 1450 (31 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1416 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 22073 (21498 guariti, 575 deceduti)

Crotone
CASI ATTIVI 96 (1 in reparto, 1 in terapia intensiva, 94 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6597 (6496 guariti, 101 deceduti)

Reggio Calabria
CASI ATTIVI 485 (14 in reparto, 1 in terapia intensiva, 470 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 23096 (22757 guariti, 339 deceduti)

Vibo Valentia
CASI ATTIVI 25 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 22 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5570 (5478 guariti, 92 deceduti)

 

Continua a leggere

Calabria

Sanità: continuità assistenziale, pubblicato il decreto incarichi

Riguarda l’assegnazione di incarichi vacanti di Continuità assistenziale, individuati dalle Aziende sanitarie provinciali di Catanzaro e Cosenza

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – “Il dipartimento Tutela della salute e Servizi sociali e Sociosanitari della Regione, settore Medicina convenzionata e Continuità assistenziale, ha pubblicato oggi il decreto dirigenziale n. 7705 che riguarda l’assegnazione di incarichi vacanti di Continuità assistenziale per gli anni 2017, 2018, 2019 e 2020, individuati dalle Aziende sanitarie provinciali di Catanzaro e Cosenza“. Lo riferisce un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale.

Nel decreto si afferma che “possono concorrere al conferimento degli incarichi i medici che si trovano in una delle ipotesi di trasferimento, che sono inclusi nella graduatoria regionale, che abbiano acquisito il diploma di formazione specifica in medicina generale. I medici aspiranti dovranno presentare domanda di partecipazione, utilizzando i modelli specificati, entro 20 giorni dalla pubblicazione del presente atto sul Burc, inviandoli direttamente alle Aziende sanitarie provinciali di riferimento, per uno o più incarichi vacanti, agli indirizzi e secondo le modalità che saranno loro indicati dalle Asp competenti”.

Continua a leggere

Di tendenza