Grillini espulsi dal M5S, nasce il gruppo dei ‘ribelli’. C’è anche Sapia

Nasce alla Camera ‘L’alternativa c’è’, composta per ora da 13 deputati. Non è ancora un partito e non ha un simbolo ma “la nostra ambizione è quella di crescere”, dice la deputata Maria Laura Paxia

 

 

ROMA – Nasce alla Camera ‘L’alternativa c’è’, la componente degli ex grillini composta, per ora, da 13 deputati. La decisione di dar vita a una componente del Gruppo Misto è arrivata dopo una riunione tra ex M5S che ha avuto luogo oggi a Montecitorio.

Della componenti degli scissionisti fanno parte 13 deputati: Massimo Baroni, Andrea Colletti, Pino Cabras, Alvise Maniero, Manuela Corda, Paolo Giuliodori, Rosalba Testamento, Raffaele Trano, Andrea Vallascas, Francesco Sapia, Arianna Spessotto, Maria Laura Paxia e già nelle prossime ore Paolo Nicolò Romano.

Il gruppo non si è ancora costituito legalmente come partito con tanto di simbolo e al momento si tratta di una “sponda parlamentare con cui intendiamo dare un aiuto modesto e paziente alla costruzione di una opposizione in Italia. Un’alternativa politica, plurale“, ha detto Pino Cabras all’Adnkronos. Per costituire un gruppo alla Camera servono almeno 20 persone, al Senato la gestazione potrebbe essere più lenta perché il regolamento richiede l’uso di un simbolo che si è presentato alle elezioni (si pensa a quello dell’Italia dei Valori).

‘L’alternativa c’è’, anche Di Battista dentro?

La nuova “sponda” parlamentare dovrà ora raccogliere più adesioni possibili. E la domanda sorge spontanea su Alessandro Di Battista, il deluso più ‘famoso’ tra i pentastellati. “Ci piacerebbe che ci fosse anche Di Battista, ma non guardiamo solo a lui. Per ora Alessandro ha scelto la collocazione del libero pensatore”, continua Pino Cabras.

“Noi vogliamo essere un’alternativa credibile per dare voce a tutti gli italiani che non si sentono rappresentati da questo governo. Non solo quindi un’alternativa al M5S. Ognuno di noi porterà le proprie competenze all’interno di questo progetto e la nostra sarà un’opposizione costruttiva”, promette la deputata siciliana Maria Laura Paxia, anche lei espulsa dal Movimento per non aver votato la fiducia a Draghi.

Il neogruppo affiancherà – all’opposizione – Fratelli D’Italia, l’unico partito a non aver dato l’appoggio al nuovo governo di Mario Draghi.

“Faremo una componente ma la nostra ambizione è quella di crescere. Oggi ci sarà il primo incontro. Di Battista? Questo progetto non è stato fatto guardando a lui. Il suo – prosegue la deputata parlando con l’Adnkronos – sarebbe un supporto graditissimo, se vuole dare una mano siamo contenti ma in prima linea ci siamo noi in Parlamento: dobbiamo dimostrare di saper fare opposizione”.

“L’alternativa c’è” aspira a diventare la nuova casa dei dissidenti M5S. Presto altri grillini potrebbero lasciare il Movimento per migrare nel nuovo gruppo: “Ci sono colleghi che osservano con interesse le nostre mosse. Penso che a breve arriveranno altri parlamentari”, conclude Paxia.