Il paradosso, le scuole riaprono e il Tar Calabria chiude per “emergenza sanitaria”

Il Tar precisa che “tutte le udienze camerali e pubbliche si terranno da remoto fino al 30 aprile”

 

 

 

CATANZARO – Il Tribunale Amministrativo della Regione Calabria, con sede a Catanzaro, chiude per “emergenza sanitaria”. Lo rende noto il presidente che lancia un “avviso all’utenza” dal sito istituzionale per cui “conformemente alla proroga dello stato di emergenza sanitaria, la sede del TAR della Calabria – Catanzaro resta chiusa al pubblico, come stabilito con Decreto Presidenziale n. 33/2020, fino a nuove disposizioni“.

Un paradosso in piena regola se si pensa che il Tar  – che in queste ultime settimane sta decretando le riapertura delle scuole – con un avviso di due giorni fa, chiude il Tar. Le stesse modalità anti-Covid con cui dovrebbero riaprire gli istituti scolastici forse non valgono anche per l’Ente giudiziario?

Udienze in Dad fino al 30 aprile

Anche il Tar adotterà una modalità “dad”, tanto perseguita dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che si sta battendo in tutti i modi per far tornare in classe gli alunni, precisando che tutte “le udienze camerali e pubbliche delle due Sezioni del TAR Calabria – Catanzaro, nelle date indicate nel calendario annuale delle udienze, fino al 30 aprile 2021 non si svolgeranno in presenza, ma con collegamento da remoto”, eccezione fatta per “questioni indifferibili e non effettuabili da remoto”.