De Magistris “mi candido a presidente della Regione Calabria”. Salvini “fame di poltrone”

Luigi De Magistris conferma. Qualche giorno fa aveva sottolineato che in queste ore avrebbe risposto alla proposta di candidarsi in Calabria “mi rivolgerò, con umiltà e rispetto, a tutte le donne e a tutti gli uomini di questa Regione”

 

COSENZA – Il sindaco di Napoli ed ex magistrato Luigi De Magistris rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura in Calabria alle prossime elezioni. Il sindaco dio Napoli dunque accoglie quelle che nei giorni scorsi ha definito “sollecitazioni di quei segmenti importanti della società da anni esclusi dalla politica e dal governo delle istituzioni” e stamattina arriva la conferma: “mi candido alla presidenza della Regione Calabria”. De Magistris, nell’arco della giornata, sarà a Cosenza e Rende per una serie di incontri politici in vista dell’avvio della campagna elettorale. L’ex pm infatti avrebbe in programma un incontro con Carlo Tansi per discutere della possibile alleanza con le tre liste civiche del geologo del Cnr.

Mi candido per amore della Calabria e ringrazio le calabresi e i calabresi che in questi giorni mi hanno mostrato affetto e stima esortandomi ad affrontare una sfida tanto difficile quanto straordinariamente affascinante. Mi rivolgerò, con umiltà e rispetto, a tutte le donne e a tutti gli uomini di questa Regione”. Sono le prime parole di Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, e da oggi candidato alla presidenza della Regione Calabria e aggiunge: “so quanto sia profonda la sete di giustizia: ci sono migrazioni di migliaia di giovani che vanno via, un ambiente spesso violentato, servizi non sempre all’altezza di un popolo che ha una grande umanità e dignità, una criminalità non di rado oppressiva, una borghesia mafiosa alquanto dominante in settori della politica e delle istituzioni”.

”Non sono un candidato calato dall’alto”

“Ho sempre affrontato le sfide con la gente e tra la gente. Il popolo è la forza di quella rivoluzione che deve coniugare rottura del sistema e capacità di governo”. ‘‘Posso essere strumento per un processo di liberazione dal basso per dare voce ai tanti calabresi che non si piegano – spiega – che lottano per i valori costituzionali, per una Calabria forte e autorevole, mai con il cappello in mano e il guinzaglio di un ceto politico trasversale che ha annichilito la potenzialità di questa terra”. E rispetto alla sua esperienza alla guida del Comune di Napoli afferma: ”Abbiamo dimostrato di saper governare, con le mani pulite, senza mai cedere al compromesso morale e spezzando i legami tra criminalità organizzata e politica. Porto in dote autonomia, indipendenza, libertà, coraggio, amore e passione”.

Il primo a commentare la notizia è il leader della Lega Matteo Salvini: “Si candida in Calabria ma continua a fare (male) il sindaco di Napoli. Mancanza di rispetto sia per i cittadini napoletani che per i calabresi, ormai la fame di poltrone della sinistra non conosce limiti”.