Guido Longo è il nuovo commissario alla sanità in Calabria. Conte: “è un uomo delle istituzioni”

Confermato il nuovo commissario della sanità calabrese. La riunione del Cdm è stata lampo, durata solo il tempo della nomina.

 

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nomina del prefetto Guido Longo come nuovo commissario alla sanità in Calabria. La riunione del Cdm è stata lampo, durata solo il tempo della nomina. Guido Nicolò Longo è nato a Catania il 24 maggio del 1953 e si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Catania, abilitandosi all’esercizio della professione forense.

Per oltre 40 anni ha lavorato nell’amministrazione dell’Interno, ricoprendo importanti incarichi come Questore e come Prefetto. Longo vanta una lunga carriera prima come poliziotto e e poi come prefetto. Il suo ultimo incarico, nel 2017, é stato quello di Prefetto di Vibo Valentia, che ha mantenuto fino al 30 maggio del 2018, giorno in cui é andato in pensione. Ma in precedenza era stato questore di Reggio Calabria, Caserta e Palermo.

La carriera di Guido Longo

Vincitore di concorso, accede, nel 1978, alla carriera di Funzionario di Pubblica Sicurezza. Nel 1979 gli viene attribuito il premio ”Luigi Calabresi” quale migliore allievo della Scuola Superiore di Polizia. Sempre nello stesso anno, viene assegnato alla Questura di Reggio Calabria con l’incarico di dirigere una Sezione della locale Squadra Mobile, successivamente, sempre della locale Squadra Mobile, ricopre l’incarico di Dirigente della Sezione omicidi, coordinando importantissime operazioni di rilievo internazionale.

Dopo la prima esperienza nella Questura reggina, è stato a Palermo nel periodo delle stragi nel ‘92, prima alla Squadra Mobile come dirigente delle sezioni narcotici e omicidi e poi come vice capocentro della Dia, poi a Napoli, a Roma promosso al servizio centrale, a Caserta dopo la strage di Castelvolturno, poi nuovamente a Reggio e Palermo. A lui si devono, in Campania, i risultati di importanti operazioni antimafia, tra cui la cattura dei superlatitanti dei Casalesi Antonio Iovine, Michele Zagaria e del capo assoluto del clan Francesco Schiavone detto “Sandokan”. E’ stato prefetto di Vibo Valentia dal marzo 2017 al 30 maggio 2018, quando si è congedato per sopraggiunti limiti di età. Dal 28 luglio scorso guida la terna commissariale del Comune di Partinico, in Sicilia.

Il dott. Longo, oltre ad una brillante carriera, ha superato Corsi di specializzazioni interforze, in Management presso la L.U.I.S.S. e in Polizia Scientifica; ha infine, ottenuto numerosissimi attestati e ricompense da parte del Dipartimento della P.S. e di organismi esterni all’Amministrazione di appartenenza.

Conte: “uomo delle istituzioni”. Bonafede: “scelta giusta per la legalità”

“Il nuovo commissario per la sanità calabrese è il prefetto Guido Longo. Un uomo delle istituzioni, che ha già operato in Calabria, sempre a difesa della legalità”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“La nomina del prefetto Guido Longo, un uomo che da sempre si è battuto per la legalità e contro la criminalità organizzata, è la scelta giusta per la sanità calabrese. Con questa decisione lo Stato saprà far sentire la sua presenza”. Lo scrive su Facebook il ministro della Giustizia e capo delegazione M5s Alfonso Bonafede.