"Calabria Virtute", pubblicato il bando. Santelli: "la legalità diventa conveniente" - QuiCosenza.it
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“Calabria Virtute”, pubblicato il bando. Santelli: “la legalità diventa conveniente”

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Sul sito web della Regione Calabria l’avviso pubblico di consultazione preliminare di mercato per la verifica di infungibilità dei servizi di elaborazione del “rating reputazionale digitalizzato, documentato e tracciabile” per qualificare operatori economici, consumatori, lavoratori e migranti

 

CATANZARO – Con questo avviso, la Regione Calabria intende selezionare i soggetti attuatori del progetto “Calabria Virtute (Valuable Identity and Reputation Technologically Unique Trusted Engine)”, scalabile a livello mondiale, proposto dalle associazioni non profit Crop News Onlus e Apart in collaborazione con Mevaluate Holding Ltd (società irlandese ma con codice fiscale italiano e domicilio fiscale a Roma). Calabria Virtute prende il via per iniziativa della presidente della Regione Calabria Jole Santelli e del vicepresidente Antonino Spirlì determinati a concretizzare il mantra della “legalità conveniente”, valorizzando onestà, abilità, competenze e meriti per la sicurezza collettiva con l’innovativa infrastruttura (immateriale) digitale di qualificazione reputazionale documentata e tracciabile.

“Si tratta – specifica la presidente Santelli – del rating reputazionale che, in maniera oggettiva, misura la reputazione a 360 gradi di aziende, enti, professionisti, lavoratori (compresi i migranti), consumatori e utenti. L’obiettivo – prosegue Santelli – è mettere all’angolo l’ingegneria reputazionale sul web che ha dato vita a nuove e lucrose attività professionali come i reputation manager, ovvero gli smacchiatori del web che si muovono su un terreno ai limiti della legalità, generando anche false identità, inondando i siti web di false recensioni pro e contro, per gonfiare o deprimere la reputazione, su misura e su ordinazione, al fine di trarne indebiti vantaggi, determinando il cosiddetto riciclaggio identitario. Tutto questo è possibile grazie all’intelligenza artificiale sintetizzata in un algoritmo, prendendo in considerazione per la valutazione di persone fisiche e giuridiche le informazioni rilevabili solo da documenti e certificati. Non c’è spazio per il sentito dire, per le rielaborazioni delle notizie non verificate prese da Internet o dai social, per la reputazione costruita ad arte, su misura e su ordinazione, o per le fake news”.

In pratica, per essere valutati dall’algoritmo – con la supervisione di uno dei 1.442 nuovi giovani professionisti (a numero chiuso) che saranno qualificati in Calabria per operare nell’Infosfera – i fatti ammessi sono esclusivamente quelli documentabili e in seguito validati da nuove figure professionali riunite in associazioni vigilate dal ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 4/2013 (professioni non organizzate in ordini o collegi), che hanno la responsabilità di promuovere, gestire e ottimizzare l’asset più importante posseduto da ciascuno: la reputazione. Per Domenico Marino, professore università di Reggio Calabria, componente la Task Force per le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale alla pubblica amministrazione dell’Agid – Agenzia per l’Italia Digitale – presidenza del Consiglio dei Ministri “Il rating reputazionale è sicuramente una delle innovazioni sociali che possono contribuire a migliorare il livello di trasparenza, il grado di legalità e la qualità complessiva della vita. L’introduzione di questo strumento di certificazione facilita le transazioni, migliora la qualità dei servizi, permette una discriminazione effettiva dei prezzi sulla base di criteri di qualità certificati. In pratica – ribadisce il professor Marino – con il progetto Calabria Virtute si innesca un circolo virtuoso che trasforma le procedure di compliance (conformità e rispetto di determinate regole e norme) da centro di costi in inedito centro di ricavi e garantisce sia agli operatori economici tout court (aziende, enti, professionisti), sia a dipendenti, consumatori e utenti compensi variabili (ad esempio Crop news: CROP NEWS: Tabella Servizi, Prezzi IVA esclusa e Royalty) in relazione al contributo fornito da ciascuno per qualificare in modo oggettivo e misurabile, rendendola conoscibile, la reputazione documentata e tracciabile propria e delle controparti in tutti i rapporti obbligatori”.

Calabria

Investito da un’auto mentre attraversa la strada: grave il direttore generale della Reggina

Sul posto è intervenuta la Polizia locale. I primi rilievi e la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno accertato la dinamica dell’incidente

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REGGIO CALABRIA – Il direttore generale della Reggina, Gabriele Martino, è stato investito oggi da un’auto mentre stava attraversando la strada a Reggio Calabria. Ricoverato in codice rosso al Grande Ospedale Metropolitano, a Martino sono state diagnosticate contusioni multiple e fratture facciali e nasali. Le sue condizioni sono gravi ma non è il pericolo di vita. L’incidente è avvenuto in via S. Caterina di Alessandria, nella zona nord della città. Sul posto è intervenuta la Polizia locale. Dopo i primi rilievi e la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, è stato accertato che Martino è stato investito da un’auto Fiat Panda, il cui conducente, un 53enne reggino, si è subito fermato prestando soccorso. L’uomo è stato comunque sanzionato per comportamento non conforme agli obblighi in presenza di pedoni. Viste le lesioni subite dal pedone, all’uomo è stata subito ritirata la patente di guida.

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Decreto Calabria approvato in Senato: «stop a procedure esecutive contro Asp e Ao»

Soddisfatto il presidente della Calabria: «gli enti sanitari del servizio sanitario potranno ripianare i propri debiti senza il rischio di incorrere in pignoramenti o recupero coatti»

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COSENZA –  Si  interviene sulla governance delle Aziende sanitarie provinciali e delle Aziende ospedaliere calabresi. “Il decreto Calabria è stato approvato dall’Aula del Senato rispettando i temi che auspicavamo, e adesso andrà alla Camera per il via libera finale”. Lo ha annunciato il governatore della Calabria Roberto Occhiuto. “Nel passaggio parlamentare il provvedimento ha ricevuto, grazie a puntuali emendamenti presentati dai gruppi di maggioranza – che in queste settimane hanno avuto una positiva interlocuzione con il mio governo regionale -, importanti miglioramenti che ci permetteranno di cogliere al meglio le opportunità messe in campo da questa norma. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. Il testo uscito dal Consiglio dei ministri permetteva al commissario ad acta di nominare i commissari delle Asp e delle Ao; adesso, con le modifiche introdotte, sarà possibile nominare anche i direttori generali delle aziende”.

Ma la novità più importante – precisa Occhiuto – riguarda la possibilità di intraprendere azioni esecutive a carico degli enti del servizio sanitario regionale. Qualche settimana fa una sentenza della Corte Costituzionale aveva dichiarato illegittimo l’articolo 16 septies, comma 2, lettera g), del decreto fiscale del 2021, che stabiliva la sospensione delle azioni esecutive nei confronti degli enti del servizio sanitario calabrese fino al 31 dicembre 2025. Ma il dispositivo depositato dalla Consulta riconosceva comunque la validità della norma, stigmatizzandone solo l’eccezionale durata.

Per queste ragioni il Senato è intervenuto con una specifica modifica, approvata quest’oggi nel passaggio in Aula del decreto Calabria, stabilendo che le azioni esecutive – escluse quelle riguardanti crediti da lavoro e crediti risarcitori – nei confronti delle Asp e delle Ao saranno sospese fino al 31 dicembre del 2023. Le Aziende sanitarie provinciali e le Aziende ospedaliere calabresi potranno dunque ripianare i propri debiti – così come vogliamo fare, entro qualche mese – senza il rischio di incorrere in operazioni di pignoramento o di recupero coatto da parte dei creditori.

Una buona notizia che ci permetterà di concludere con tranquillità ma anche con tanta determinazione l’azione intrapresa dal governo regionale, con la fattiva collaborazione della Guardia di Finanza, per l’accertamento del debito della sanità calabrese, per sanare i bilanci, pagare coloro che devono essere pagati, e ripartire con programmazioni e investimenti. Ringrazio – conclude il Presidente Occhiuto – per il supporto e per il prezioso lavoro governativo e parlamentare, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, il sottosegretario Marcello Gemmato, la capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, Licia Ronzulli e il senatore azzurro Francesco Silvestro – che hanno seguito l’iter del testo in Commissione -, e la relatrice del provvedimento, la senatrice della Lega Tilde Minasi”.

 

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Scattano le multe ai No Vax over 50, maglia nera per la Calabria

La nostra Regione, insieme a Friuli e Abruzzo, ha le maggiori percentuali di coloro non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale

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COSENZA – Scattano a partire da dicembre le sanzioni anche per gli over 50 che non hanno fatto il vaccino anti Covid. Le regioni con le maggiore percentuali di over 50 che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale, rispetto alla popolazione del proprio territorio, sono Friuli, Calabria e Abruzzo. La sanzione di 100 euro scatta perché sono scaduti i termini fissati (180 giorni) per giustificare il mancato adempimento all’obbligo vaccinale dovuto a motivi sanitari, come ad esempio l’aver contratto il Covid in quel periodo.

Puglia, Lazio, Toscana e Molise sono le regioni con la maggiore percentuale di persone over 50 che, rispetto alla popolazione del proprio territorio, si sono vaccinate con il siero anti-Covid. È quanto emerge dai dati sulle vaccinazioni nelle varie regioni. Nello specifico, nella fascia 50-59 anni le persone vaccinate almeno con due dosi sono il 94,4% nel Molise, il 94,3% nel Lazio, il 92,3% in Puglia e il 92,2% in Toscana.

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