Tar boccia la Santelli, non può obbligare over 65 e personale sanitario a vaccinarsi

Il Tar della Calabria ha annullato l’ordinanza con cui, a maggio, il presidente della Regione Jole Santelli, aveva imposto la vaccinazione obbligatoria anti influenzale per gli over 65 e per i medici e il personale sanitario della regione

 

CATANZARO – Il Tar Calabria annullato l’ordinanza n.47 del 27 maggio 2020 nella parte in cui la presidente della Regione, aveva disposto l’obbligo di vaccinazione antinfluenzale nei confronto di soggetti di età superiore a 65 anni e di medici e personale sanitario, sociosanitario di assistenza, operatori di servizio delle strutture di assistenza, anche se volontario. La disposizione della Santelli emanata nell’ambito delle misure anti-Covid, sarebbe dovuta entrare in vigore ieri, 15 settembre, previa disponibilità dei vaccini, e fino al 31 gennaio 2021.

Il Tar Calabria ha accolto in parte il ricorso presentato da alcune associazioni in particolare l’AMPAS, in quanto «le vaccinazioni obbligatorie, così come tutti i trattamenti sanitari, sono coperti di riserva statale, che, a sua volta, è connessa al principio di eguaglianza previsto dall’art. 3 Costituzione» e all’articolo 117 terzo comma Costituzione.

Spetta solo allo Stato l’imposizione dell’obbligo vaccinale ma i giudici amministrativi spiegano, in ogni caso, che «verrà esaminato l’ultimo motivo di ricorso, con cui si contesta la logicità e la ragionevolezza dell’imposizione dell’obbligo vaccinale, e più in generale si contesta l’efficacia del vaccino antinfluenzale».