Una nave quarantena in Calabria. Santelli “il nostro grido d’allarme ha avuto risposta”

La nave quarantena GNV Aurelia che ospiterà i migranti arriverà a Gioia Tauro e stazionerà lungo le coste calabresi. Soddisfatta la governatrice “il Governo ha ascoltato il nostro grido d’allarme. Ma l’emergenza è ancora grave e preoccupante e richiede il massimo della vigilanza”

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COSENZA – Il Viminale ha aggiudicato anche la seconda gara per il noleggio di una nave destinata alla quarantena dei migranti che sbarcano in Italia. La seconda nave sarà della Compagnia Grandi Navi Veloci, ma avrà meno posti rispetto a quella che già si trova al largo di Lampedusa. Si tratta infatti di una nave con 293 cabine che stazionerà prevalentemente lungo le coste della Calabria.

La conferma ufficiale è arrivata oggi via PEC dal Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dall’Interno, Michele di Bari: “l’impresa Grandi Navi Veloci si è aggiudicata il servizio di noleggio di unità navali per l’assistenza alloggiativa logistica e la sorveglianza sanitaria dei migranti soccorsi in mare o giunti sul territorio nazionale in modo autonomo e, entro 24 ore da ieri, dovrà condurre la motonave ‘GNV Aurelia’ nel porto di Gioia Tauro”. Lo rende noto il presidente della Regione Calabria Jole Santelli. La governatrice, dopo i primi migranti sbarcati in Calabria, aveva richiesto con determinazione al Governo una nave per la quarantena dei soggetti positivi al Covid-19. “Il nostro grido d’allarme ha trovato risposta positiva nel Governo – evidenzia il presidente Santelli – pur se l’emergenza ancora grave e preoccupante richiede il massimo della vigilanza da parte degli organi preposti. Questa è l’unica soluzione che consentirà di evitare gravi pericoli per la salute della popolazione calabrese“.