Migranti positivi, Jole Santelli “i cittadini che protestano hanno ragione”

La governatrice “abbiamo preservato il nostro territorio anche per salvaguardare il turismo. A Roccella Jonica, come Amantea, è stato creato un danno enorme e quello che è accaduto crea grande preoccupazione. Non possono arrivare in Calabria persone che ci portano il covid”.

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COSENZA – “I cittadini calabresi che protestano per l’arrivo dei migranti positivi al coronavirus hanno perfettamente ragione“. Lo ha detto la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, intervenendo alla trasmissione “Timeline” su Sky Tg24 parlando delle proteste dei cittadini di Amantea dopo l’arrivo di 13 migranti positivi ma anche a Roccella Jonica. Nella popolazione c’e’ preoccupazione per la presenza dei migranti e c’e’ il timore non solo sanitario ma soprattutto di ricadute negative in una realtà turistica come quella del centro tirrenico cosentina “Questo perchè i calabresi – ha aggiunto la presidente Santelli – hanno mantenuto il lockdown, siamo stati rispettosi delle norme, abbiamo preservato il nostro territorio anche per salvaguardare il turismo, che è una nostra ricchezza. E sinceramente quello che è accaduto in questi giorni ha creato grosse preoccupazioni nella nostra regione”. Complessivamente sono 26 i migranti risultati positivi dopo i controlli. Come detto 13 sono state allocate ad Amantea, 8 a Bova Marina e 5 a Roccella Jonica nel reggino. Tutte strutture dedicate che sono state individuate dalla Prefettura di Reggio Calabria.

Blocco navale o interverrò io

“Io ho chiesto che il Governo attrezzi una nave per la quarantena dei migranti contagiati giunti in Calabria ed il Ministro dell’Interno mi ha fornito precise rassicurazioni su questo punto. Non possono arrivare sul territorio calabrese persone che ci portano il covid” ha aggiunto la Governatrice della Calabria. “I tempi per l’arrivo di questa nave – ha aggiunto la presidente Santelli – devono essere brevissimi, questione di ore. Se non ci saranno risposte in tal senso, io sono anche pronta a chiudere i porti per impedire nuovi arrivi di migranti perché il mio compito è difendere la Calabria, i calabresi ed anche chi viene nella nostra regione come turista. Roccella Jonica, come Amantea, sono località turistiche, vivono di turismo ed il danno che è stato fatto a queste località in questa specifica vicenda è stato enorme”.

Una cintura di sicurezza a Sud dell’Europa

“La nave quarantena che deve arrivare in Calabria per i migranti contagiati dal covid-19 – ha aggiunto la Santelli – non può che essere, comunque, solo una misura tampone. Ciò che è importante è  che a livello europeo si crei una cintura di sicurezza attorno ai confini meridionali del continente”. Lo ha detto la presidente della Regione Calabria a Timeline”, su Sky Tg24. “Non si tratta più – ha concluso Santelli – di una questione di immigrazione perché così si scade nella demagogia. Si tratta di una questione di salute. Nel caso specifico dobbiamo applicare esattamente le stesse norme che applichiamo nel momento in cui blocchiamo gli arrivi da alcuni Paesi in cui il coronavirus é ancora fortemente presente”.