Gratteri nel mirino dei Mancuso, lettera anonima svela anche il killer

Alla compagnia dei Carabinieri di Lagonegro è arrivata una lettera anonima nella quale viene indicato anche il nome del killer di Belvedere Marittimo. La Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta contro ignoti

 

VIBO VALENTIA – Gratteri nel mirino delle cosche che sono pronte ad ucciderlo. Il procuratore di Catanzaro non è nuovo alle minacce visto il suo lavoro e la sua lotta incessante alla criminalità organizzata. Ma i Mancuso, duramente colpiti con l’operazione Rinascita Scott che presto andranno a processo starebbero progettando un attentato alla vita del procuratore. A rivelarlo è una lettera trasmessa in forma anonima e arrivata ai carabinieri di Lagonegro (Pz) che conterrebbe – riporta il Fatto Quotidiano – il progetto di morte per Gratteri commissionato dalla cosca Mancuso di Limbadi che avrebbe persino individuato il killer. Nella lettera viene indicato il nome del sicario, di Belvedere Marittimo, centro della costa tirrenica cosentina. In merito la Procura di Salerno ha aperto un fascicolo d’indagine a carico di ignoti.

Parlamentari calabresi M5S: “siamo a fianco dei magistrati coraggiosi”

“Piena solidarietà a Nicola Gratteri e ferma condanna per le vili minacce ricevute”. Lo affermano i parlamentari M5S Francesco Sapia, Bianca Laura Granato, Giuseppe d’Ippolito e Paolo Parentela. “Siamo certi – continuano i 5 Stelle – che questi maldestri tentativi di fiaccare l’operato di Nicola Gratteri non sortiranno alcun effetto, se non quello di suscitare una maggiore indignazione della società civile”.

“Queste barbare e scomposte reazioni sono la prova, qualora ve ne fosse bisogno, che il processo Rinascita-Scott colpisce al cuore le cosche. Il Movimento 5 stelle – concludono i parlamentari – sarà sempre a fianco dei magistrati coraggiosi come Nicola Gratteri e di quanti lottano per la giustizia”.