Consiglio regionale, l’opposizione lascia l’aula per protesta sulle commissioni

La minoranza invia un’istanza al presidente del consiglio dei Ministri. Salta il voto sulle vicepresidenze. Convalidata l’elezione anche di Luca Morrone (Fdi) e Pietro Molinaro (Lega)

 

REGGIO CALABRIA – L’opposizione lascia l’aula del consiglio regionale della Calabria e rientra all’ottavo punto all’ordine del giorno. Torna di scena la protesta per le Commissioni. Le presidenze sono tutte in mano alla maggioranza e il centrosinistra non riesce a digerire il muro innalzato dall’esecutivo guidato dal governatore Jole Santelli. La minoranza non molla di un centimetro rispetto alla posizione di aperto scontro intrapresa dall’inizio. Anzi, rincara la dose sottoscrivendo e inviando un’istanza anche al presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte. Il presidente del consiglio, Giuseppe Tallini, ha provato a riannodare un minimo di dialogo senza riuscirvi. Impossibile eleggere i vicepresidenti delle commissioni. Se ne riparlerà nella prossima assise.

Una giornata particolare a Palazzo Campanella anche alla luce dell’assenza di Pippo Callipo, che si è dimesso nella tarda serata di ieri creando non pochi problemi politici alle forze di centrosinistra. Convalidata oggi anche l’elezione dei consiglieri regionali Pietro Molinaro e Luca Morrone, rispettivamente di Lega e Fratelli d’Italia. La loro posizione è stata valutata dalla Giunta per le elezioni senza riscontrare elementi di ineleggibilità e incompatibilità.