Operazione “Lucciole e lanterne”: matrimoni combinati per la cittadinanza, chiuse le indagini

Indagate 24 persone per i reati di associazione per delinquere, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

 

CATANZARO – La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiuso le indagini nei confronti dei presunti componenti di un’organizzazione scoperta dall’operazione “Lucciole e lanterne”, che ha svelato un sistema di matrimoni combinati, finalizzati ad ottenere cittadinanza italiana e, perciò, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il pm Graziella Viscomi, nell’avviso di conclusione indagini, ipotizza, a vario titolo, a carico di 24 persone, i reati di associazione per delinquere, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo l’accusa, l’organizzazione favoriva l’illecita permanenza in Italia di cittadini cinesi tramite l’attestazione di falsa documentazione tesa al rilascio del permesso di soggiorno, matrimoni combinati, convivenze fittizie, false attestazioni di conoscenza di lingua italiana, falsi contratti di lavoro e buste paga inesistenti.