Scoperti dalle fiamme gialle 50 evasori totali nel vibonese. Danno al fisco di 2 milioni di euro

C’è anche questo nel bilancio operativo dell’anno 2019 della Guardia di Finanza di Vibo Valentia che ha eseguito, tra l’altro, 2.340 interventi operativi e 175 indagini. Sanzionati anche 55 datori di lavoro per aver impiegato 180 lavoratori in nero

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VIBO VALENTIA – Una lotta senza quartiere delle fiamme gialle contro evasione, usura e frodi fiscali che ha portato, nel contrasto all’economia sommersa, a scoprire 50 evasori totali per un danno al fisco di due milioni di euro. Eseguititi 160 interventi ispettivi recuperando a tassazione oltre 15 milioni di euro di base imponibile netta e circa 3,5 milioni di euro di Iva evasa. Quindi, 55 datori di lavoro sanzionati per aver impiegato 180 lavoratori in nero in una provincia come quella vibonese, ritenuta fra le più povere d’Italia, dove cresce anche il numero delle imprese a rischio usura.

Sono alcuni dei numeri tracciati dal comandante provinciale della Guardia di finanza, Roberto Prosperi, che stamane ha incontrato la stampa nella caserma “Vizzari” di Vibo Marina. L’occasione è stata la ricorrenza del 264° anniversario della fondazione del corpo. Sul fronte del rispetto delle misure di contenimento da coronavirus, le Fiamme gialle vibonesi hanno portato alla denuncia di 90 persone e all’emissione di 253 sanzioni amministrative. Sequestrate inoltre 47.148 dispositivi di protezione individuali (mascherine chirurgiche e FFP2). Nel corso dell’anno i finanzieri hanno poi denunciato 16 persone che avrebbero percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, alcuni dei quali appartenenti ad associazioni mafiose. Sul contrasto all’infiltrazione mafiosa sono stati invece eseguiti accertamenti patrimoniali nei confronti di 38 persone e sequestrati beni per oltre un milione di euro. Nel settore delle accise sequestrati 54.496 chilogrammi di prodotti energetici (gasolio per autotrazione) per un’evasione di oltre 3,1 milioni di euro. Nel settore del gioco illegale sono stati eseguiti 29 controlli riscontrando 30 violazioni. Irrogate sanzioni amministrative per 250.000 euro. Nel contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata, nei primi cinque mesi del 2020 sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 38 soggetti e proposti, all’AG, sequestri di beni ber oltre 1 milione di euro.