Palmi chiusa per 4 giorni, parziale “zona rossa” dopo i casi di contagio

La Regione Calabria ha pubblicato un’ordinanza su Palmi con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica in particolare per i quartieri Pietrenere – Tonnara – Scinà

 

PALMI (RC) – Una mini “zona rossa” a Palmi dopo la scoperta di 8 persone positive al Covid-19, due delle quali rientrate in Calabria da altre regione. L’ordinanza n.52 di ieri, 21 giugno 2020, prevede la limitazione agli spostamenti in tre quartieri costieri di Palmi (Pietrenere, Tonnara e Scinà) per un breve periodo, da oggi lunedì 22 giugno e fino alle 14 di venerdì 26, salvo revoca anticipata qualora ce ne fossero le condizioni. “Nel corso della concertazione con la Regione Calabria – scrive su Facebook il Comune di Palmi – e tutte le autorità competenti, siamo riusciti a scongiurare una chiusura della città e una chiusura prolungata dell’area costiera. Quattro giorni dunque, per tutelare sia la salute sia la stagione estiva, oltre che per essere certi di ripartire in totale sicurezza. Questo tempo servirà inoltre per effettuare una capillare campagna di screening, nel corso della quale saranno effettuati tutti i tamponi necessari, che ci consentirà di avere un’effettiva contezza della situazione”.

Il Comune e la Regione Calabria, insieme alle autorità competenti, hanno concordato le modalità per tenere in debita considerazione le diverse esigenze della città, tenendo conto delle necessità sanitarie ed economiche. “Si tratta di una misura – si legge ancora nel post del Comune reggino – che mira a conciliare i diversi interessi in gioco, perché da un lato tutela la salute con uno screening che ci consentirà di avere a breve un quadro reale della situazione, mentre dall’altro costituisce un sacrificio di qualche giorno che ci permetterà poi di ripartire e vivere al meglio e in totale sicurezza tutto per il resto della stagione estiva appena iniziata. Infine, rinnoviamo l’appello ad un comportamento sempre rispettoso delle regole, per il bene della collettività e della nostra città. Con l’impegno di tutti e senso di responsabilità ne usciremo presto e più forti di prima”.