Turismo in crisi ma il settore dei camper è il primo a ripartire

Con l’emergenza sanitaria il settore turistico è uno dei maggiormente colpiti, ma quello dei camper è l’unico comparto che può ripartire nell’immediato e in totale sicurezza

 

COSENZA – “La Calabria con i suoi 830 km di coste – si legge in una nota diffusa da Remigio Calderaro presidente Area Sud U.C.A – rappresenta un tesoro di inesauribile per il turismo estivo. Uno scrigno preziosissimo da scoprire e rilanciare anche e soprattutto in tempi di (quasi) post pandemia. Il turismo sarà fortemente segnato da questa crisi sanitaria e di conseguenza economica, ma l’unico comparto che dimostra di avere tutte le carte in regole per ripartire da subito è proprio quello camperistico.

Se dal 18 maggio sarà possibile ripartire infatti, il mondo dei camper sarà sicuramente “on the road” per ritornare a riscoprire i tesori della nostra regione. Siamo pronti a ritornare ad animare ogni angolo della nostra bellissima regione per visitare ed assaporare il buono della nostra terra. I nostri Camper hanno rispettato diligentemente la normativa anti-covid di quarantena restando fermi e contribuendo all’isolamento del virus, ora però siamo ansiosi di ripartire per offrire agli utilizzatori un’esperienza unica e sicura, che unisce la voglia di scoprire nuove realtà attrattive alla sicurezza di viaggiare (con tutte le comodità del caso) ben distanziati e rispettosi delle normative emanate. I nostri veicoli sono il mezzo ideale per affrontare le nuove sfide che questo maledetto virus ha messo davanti al cammino di tutti noi e rappresenterà il primo di tutti i “turismi” a poter ripartire. Un camper infatti è una casa viaggiante in grado di poter variare a piacimento il giusto distanziamento sociale e di offrire a chi lo usa la comodità e la sicurezza della propria cucina, del proprio bagno e di tutti gli spazi personali. Siamo pronti a ritornare nella località turistiche della nostra Calabria – conclude Calderaro – per far riavviare tutte quelle attività che ruotano intorno all’industria dell’abitare viaggiando”.