Camporota, il medico catanzarese che cura il premier Johnson. Santelli: “orgoglio della Calabria”

“La sua alta professionalità rappresenta un fiore nel deserto di questo Covid-19, dal quale la Calabria deve poter rinascere”. Salvini “anche questo il bello dell’Italia e della Calabria nel mondo. E all’estero ci chiamano italiani mafiosi e spendaccioni”

 

CATANZARO – “Siamo orgogliosi che in queste ore il nome della Calabria sia legato a Luigi Camporota, il medico di origini catanzaresi che ha in cura il premier britannico Boris Johnson.” Queste le dichiarazioni di Jole Santelli, presidente della Regione Calabria in riferimento al medico calabrese che fa parte dell’equipe che sta curando il primo ministro inglese Boris Johnson che è stato dimesso dalla terapia intensiva, con le sue condizioni in lento miglioramento. Camporota è originario di Catanzaro, sua città natia, dove vivono ancora la madre e un fratello. L’infettivologo si è laureato a Reggio Calabria per poi trasferirsi a Londra. Oggi è considerato uno dei luminari in Inghilterra per la cura dei problemi ai polmoni e la ventilazione polmonare. “Ne siamo fortemente orgogliosi – ha continuato la Santelli – perché è questa Calabria operosa, delle intelligenze e delle professioni, che finalmente deve poter venire a galla come esempio positivo di una regione che merita un futuro migliore. Un medico calabrese, figlio del nostro sistema universitario, un luminare della ventilazione polmonare che con la sua alta professionalità rappresenta un fiore nel deserto di questo Covid-19, dal quale la Calabria deve poter rinascere.”


Anche il leader della Lega, con un post su Facebook, ha voluto complimentarsi con il medico calabrese, sottolineando che è questo il bello dell’Italia e della Calabria nel Mondo dove però qualcuno continua a dipingerci come mafiosi e spendaccioni “siamo orgogliosi dei nostri professionisti che si fanno onore davanti al mondo: complimenti al medico calabrese Luigi Camporota che sta curando Boris Johnson – ha scritto Salvini. È anche questo il bello dell’Italia e della Calabria nel mondo. I nostri cervelli, le nostre capacità, il nostro lavoro. Chi lo spiega a quelli che all’estero dicono e scrivono “ITALIANI MAFIOSI e SPENDACCIONI”?

 

Sindaco di Catanzaro telefona a Camporota:”la sua figura e il suo esempio sono motivo di grande orgoglio per Catanzaro e l’intera Calabria”

Una breve, ma emozionante telefonata quella che il sindaco i Catanzaro, Sergio Abramo, ha tenuto con Luigi Camporota, il medico di origini catanzaresi che sta curando il premier inglese Boris Johnson, affetto da coronavirus, al St Thomas’ Hospital di Londra e salito negli ultimi giorni alla ribalta internazionale. Il Times lo ha definito “un’eccellenza nel campo della terapia intensiva e della cura delle malattie respiratorie”.  “Abbiamo scambiato una veloce chiacchierata al telefono – commenta Abramo – da cui è trapelata una profonda e sincera emozione reciproca. Il dottore Camporota mi ha riferito che anche in Gran Bretagna si sta vivendo un momento difficile, ma al tempo stesso c’è fiducia nell’immediato futuro e nella possibilità che il contagio del virus possa attenuarsi con il bel clima.

Ho rivolto lui parole di gratitudine per l’impegno senza sosta che sta profondendo nell’assistenza sanitaria, la sua figura e il suo esempio sono motivo di grande orgoglio per Catanzaro e l’intera Calabria. Ho colto l’occasione per invitare il dottore Camporota nella sua, nella nostra, città appena l’emergenza finirà. Abbiamo condiviso l’idea di aprire un confronto sulla sanità calabrese al fine di mettere sul tavolo delle possibili proposte per migliorare il settore. Il medico ha, inoltre, accolto con estremo entusiasmo il mio invito, a lui rivolto, ad avviare una partnership con l’Università Magna Graecia. Sarebbe l’occasione preziosa – ha concluso Abramo – per costruire un ponte d’eccellenza sul fronte della formazione e della ricerca tra l’Inghilterra e Catanzaro, dove Camporota si è laureato e a cui è rimasto sempre legato”.