Polemiche roventi, Pallaria annuncia le dimissioni da capo della protezione Civile

Le dichiarazioni durante la trasmissione Report hanno sollevato un vespaio di polemiche con la richiesta di dimissioni immediate del dirigente. Pallaria le ha annunciate rimettendo il suo mandato nelle mani della Santelli

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COSENZA – A poco più di 12 ore dalla messa in onda del servizio di Report sulla situazione della sanità in Calabria ai tempi del coronavirus, con il dirigente della regione e capo della protezione civile Domenico Pallaria finito nella bufera sarebbero arrivate le dimissioni. Parlando proprio dell’emergenza, Pallaria ha affermato che oltre ad essersi sempre occupato sempre di altro, in particolare dell’emergenza rifiuti (ma ha le deleghe anche su lavori pubblici, mobilità e trasporti), è stato delegato dalla Santelli anche a gestire l’emergenza sanitaria più devastante del dopoguerra ma, come da lui stesso ammesso durante l’intervista, di non essersi mai interessato di attrezzature sanitarie e di non sapere nemmeno come è fatto un ventilatore polmonare, dopo il vespaio di polemiche e le richieste di un passo indietro.

Anche perché secondo il bando regionale pubblicato la scorsa settimana, sarebbe stato proprio Pallaria a dover dare l’autorizzazione all’acquisto “senza limiti di spesa” di dispositivi di protezione, ecografi e ventilatori per le terapie intensive. Questo pomeriggio Pallaria ha annunciato le sue dimissioni rimettendo il proprio mandato nelle mani della governatrice Jole Santellimi dispiace per quello che è andato in onda ieri a Report, chiudo scusa a tutti i calabresi ma ci tengo a dire che le mie parole sono state strumentalizzate. Se tutto ciò nuoce alla presidenza della Regione Calabria, sono pronto a dimettermi” ha detto Pallaria intervenendo in una trasmissione televisiva locale aggiungendo “lascio la decisione alla Santelli”. Dunque la patata bollente finisce ora nella mani della governatrice che nella stessa trasmissione, sulla sua nomina aveva affermato “e chi dovevo nominare? Ho nominato chi è il responsabile oggi della protezione civile”.