Coronavirus, arrivate in Calabria 33mila mascherine. Presto anche 80.000 tamponi

L’arrivo di 80.000 tamponi in Calabria è previsto a partire da lunedì. Ad annunciarlo il direttore della Protezione Civile della regione Calabria Domenico Pallaria. Nel frattempo sono state già consegnate 30.000 mascherine Ffp2 e 3.000 Ffp3

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COSENZA –  È uno dei fronti dell’emergenza Covid-19, soprattutto nelle regioni del Sud: la mancanza di dispositivi di protezione, quella dei ventilatori polmonari e la carenza di tamponi come aveva evidenziato ieri il presidente della regione Jole Santelli. Fortunatamente qualcosa si è mosso a cominciare dall’avvenuta consegna questa mattina di 30mila mascherine Ffp2 e 3mila mascherine Ffp3. Lo ha reso noto il direttore della Protezione civile della Regione Calabria, Domenico Pallaria. “Grazie all’intervento di ieri della presidente Santelli che – ricordato Pallaria – ha accusato che in Calabria sono arrivate bandane e non mascherine, questa mattina sono arrivate le mascherine che servono con gli operatori che hanno diretto contatto con i pazienti di Coronavirus e sono state già distribuite”. Pallaria ha poi evidenziato che “per le persone seguiamo un’altra strada, quella di acquisire noi direttamente. Abbiamo mascherine chirurgiche che distribuiamo alle prefetture, ai vigili del fuoco, alle questure, ai centri COC comunali dove operano molti volontari della Protezione civile. Stiamo poi rifornendo anche i medici di base. Noi le consegniamo senza nessun problema. Speriamo che ne arrivino molte di più”.

C’è poi un secondo problema che è quello dei tamponi “abbiamo chiesto 40.000 tamponi, ne sono arrivati 1.600 la scorsa settimana. Oggi ci siamo mossi autonomamente – ha sottolineato Pallaria – e così ho indicazione di ordinare subito, questa mattina, 80.000 tamponi, che saranno poi distribuiti: 5.000 arriveranno lunedì, 10.000 arriveranno ogni lunedì successivi. Siamo riusciti a trovarli tra ieri sera e questa notte e abbiamo fato l’ordinativo e arriveranno”.  Pallaria ha inoltre evidenziato: “Sempre su input del presidente Santelli, ci stiamo muovendo anche per attrezzare quanti più posti letto di terapia intensiva possibile. Io, infatti, sto facendo uno screening di tutte le attrezzature che ci sono e che abbiamo anche recuperato, in modo – ha concluso il direttore della Protezione civile regionale – da mettere la presidente nelle condizioni di dire alla prossima Conferenza della Regioni che c’è bisogno di queste attrezzature come i ventilatori”.