Coronavirus: in Calabria 319 contagiati (+27) e 11 vittime. A Cosenza 38 ricoverati, 3 gravi

Si aggrava il bilancio delle vittime salite a 11 con 4 nuovi decessi nelle ultime 24 ore. Da ieri registrati 27 nuovi positivi che portano il totale dei contagiati a 319. A Cosenza sono 38 ricoverati, 3 sono in terapia intensiva.

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COSENZA – Il dato di oggi comunicato dalla regione vede purtroppo salire il numero dei decessi che con i 4 registrati nelle ultime 24 ore (3 nel cosentino e uno a Reggio Calabria) porta a 11 il totale dei morti con coronavirus in Calabria, anche se nel bollettino quotidiano, fa sapere la Regione, non è stato inserito il decesso avvenuto a Reggio Calabria. Ad oggi sono stati effettuati 3.546 tamponi. Per quanto riguarda il dato sui nuovi positivi, da ieri si registrano 27 nuovi malati che portano il totale dei contagiati a sfondare quota 300 (sono 319). Del totale dei positivi in 109 sono ricoverati negli ospedali e di questi 21 in gravi condizioni nei reparti di terapia intensiva. Sono invece 195 le persone positive che si trovano in isolamento domiciliare. Restano sempre 5 le persone guarite e dimesse. Nel cosentino cresce il numero dei positivi e dei ricoverati nei reparti di malattie infettive che sono adesso 35 (3 di loro sono in rianimazione). I soggetti in quarantena volontaria sono 6.952, così distribuiti: 1.344 a Cosenza, 699 a Crotone, 716 a Catanzaro, 796 a Vibo Valentia e 3.397 a Reggio Calabria. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. Infine, le persone giunte in Calabria dalle zone del Nord che si sono registrate al sito della Regione Calabria, sono in totale 11.400.

 

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro: 9 in reparto – 12 in rianimazione – 43 in isolamento domiciliare
Cosenza: 35 in reparto – 3 in rianimazione – 39 in isolamento domiciliare; 5 deceduti
Reggio Calabria: 24 in reparto – 5 in rianimazione – 59 in isolamento domiciliare – 5 guariti – 5 deceduti
Vibo Valentia: 2 in reparto – 1 in rianimazione – 15 in isolamento domiciliare
Crotone: 18 in reparto – 39 in isolamento domiciliare – 1 deceduto

Il numero dei contagi in Calabria 

Domenica 1 marzo: 1 contagiato (1 isolamento)
Lunedì 2 marzo: 1 contagiato (1 isolamento)
Martedì 3 marzo: 
1 contagiato (1 isolamento)
Mercoledì 4 marzo
: 1 contagiato (1 isolamento)
Giovedì 5 marzo (+1): 2 contagiati (1 ricoverato – 1 isolamento)
Venerdì 6 marzo(+2): 4 contagiati (2 ricoverati – 2 isolamento)
Sabato 7 marzo (+0): 4 contagiati (2 ricoverati – 2 isolamento)
Domenica 8 marzo (+5): 9 contagiati (5 ricoverati – 4 isolamento)
Lunedì 9 marzo (+0): 9 contagiati (8 ricoverati – 1 isolamento)
Martedì 10 marzo (+2): 11 contagiati (10 ricoverati – 1 isolamento)
Mercoledì 11 marzo (+6): 17 contagiati(12 ricoverati – 5 isolamento)
Giovedì 12 marzo (+15): 32 contagiati (16 ricoverati – 16 isolamento)
Venerdì 13 marzo (+5): 37 contagiati (21 ricoverati – 16 isolamento)
Sabato 14 marzo (+22): 59 contagiati(26 ricoverati – 33 isolamento – 1 vittima)
Domenica 15 marzo (+10): 68 contagiati (38 ricoverati – 28 isolamento)
Lunedì 16 marzo (+21): 89 contagiati (43 ricoverati – 44 isolamento)
Martedì 17 marzo (+25): 114 contagiati (55 ricoverati – 57 isolamento)
Mercoledì 18 marzo (+15): 129 contagiati(56 ricoverati – 70 isolamento)
Giovedì 19 marzo (+40) : 169  contagiati (73 ricoverati – 91 isolamento – 3 vittime)
Venerdì 20 marzo (+38) : 207 contagiati (87 ricoverati – 120 isolamento – 4 vittime)
Sabato 21 marzo (+28) : 235 contagiati (89 ricoverati – 136 isolamento – 5 vittime – 5 guariti)
Domenica 22 marzo (+38) : 273 contagiati (111 ricoverati – 166 isolamento – 7 vittime – 5 guariti)
Lunedì 23 marzo (+19) : 292 contagiati (102 ricoverati – 178 isolamento – 7 vittime – 5 guariti)
Martedì 24 marzo (+27) : 319 contagiati (108 ricoverati – 195 isolamento – 11 vittime – 5 guariti)

 

 

Santelli “agli imbarcaderi iniziative adeguate per risolvere la situazione”

“È necessario che le autorità competenti assumano iniziative adeguate a risolvere la difficile situazione che si è venuta a verificare a Villa San Giovanni. Ci sono due ordinanze emanate dai governatori di Calabria e Sicilia, un’ordinanza congiunta del Ministero della Salute e dell’Interno e un decreto del Governo in merito”. Lo scrive in una nota Jole Santelli “occorre assumere le decisioni necessarie perché vengano rispettate e attuate le leggi dello Stato – scrive il presidente –  e si ritorni alla normalità. Non è accettabile che una cittadina come Villa San Giovanni subisca momenti di tensione che rischiano di avere effetti più gravi. Mi preme aggiungere  – ha aggiunto la Santelli – che sulla vicenda non vi è alcuna controversia tra la Calabria e la Sicilia. Le persone che in queste ore bloccano i traghettamenti hanno utilizzato il territorio calabrese esclusivamente come zona di transito e quanto accaduto rappresenta un monito affinché vengano intensificati i controlli che, evidentemente, non sono stati fino ad ora adeguati”.

Convenzione con la Roche per il farmaco Tocilizumab

“Abbiamo fatto una convenzione con Roche per utilizzare un farmaco, il Tocilizumab, che già si utilizzava e che i nostri ospedali avevano per l’artrite reumatoide, adesso l’Aifa ha dato il via libera anche per il farmaco giapponese Avigan”. Lo ha detto il dirigente generale del Dipartimento  Tutela della Salute della Regione Calabria, Domenico Belcastro. “Non abbiamo ancora – ricorda Belcastro – né il vaccino né il farmaco contro il Covide-19. Questi sono tutti farmaci che erano utilizzati per altro,si è visto che danno delle buone risposte e ci sono nelle nostre strutture”

 

 

 

Donati a Cosenza, Acri e Castiglione dispositivi di sicurezza e gel igienizzante

In questi giorni di emergenza coronavirus si susseguono le iniziative di raccolta fondi da destinare all’acquisto di materiale medico per donarlo alle varie strutture sanitarie, impegnate in questo particolare momento. Quest’oggi, su iniziativa da parte di alcuni ex compagni di scuola, sono stati devoluti dispositivi di sicurezza e gel igienizzante, al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza, al nosocomio di Acri ed alla struttura sanitaria per anziani del San Raffaele di Castiglione Cosentino. Una iniziativa nata grazie a Renato Biasone, il quale ha voluto coinvolgere un suo ex compagno di scuola dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, il dottore Lenino Peluso. Nel giro di pochi giorni, grazie anche ad una applicazione, sono riusciti a raccogliere il budget che ha permesso loro di acquistare il materiale medico poi donato. Dopo questo prima donazione, fanno sapere i promotori, proseguiranno nella raccolta fondi, sempre con l’obiettivo di acquistare il materiale medico che necessita agli operatori sanitari impegnati contro il covid19.