Conte torna a parlare della sanità calabrese: “è il caso più grave a livello nazionale”

Il premier Giuseppe Conte è tornato a parlare della disastrata situazione sanitaria nella nostra regione “Il problema della sanità in Calabria forse a livello nazionale. Stiamo cercando di derogare alla norma Madia perché si possano stabilizzare da subito 4.000 precari”

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GIOIA TAURO (RC) – Durante la conferenza di presentazione del Piano Sud 2030, il premier Giuseppe Conte è tornato a parlare dell’emergenza sanità in Calabria “quello della sanità è uno dei temi più drammatici di questa terra – ha detto Conte – e il problema della sanità calabrese a livello nazionale è forse quello più grave. I livelli essenziali di assistenza (i Lea) si attestano a 132, la sufficienza è 160, drammaticamente al di sotto dea linea di sufficienza. Cosa stiamo facendo? A parte i commissariamenti, che di per sè non risolvono il problema, anche di recente ho dovuto nominare commissari in aziende sanitarie, stiamo cercando di derogare alla norma Madia perché si possano stabilizzare da subito 4.000 precari. C’è stata l’abolizione del super ticket”.

“Poi Speranza – ha aggiunto il primo ministro – ha siglato con le Regioni il patto per la salute ed ha ottenuto di contrastare la mobilità regionale. Inoltre dovremo destinare una quota cospicua del fondo del Servizio sanitario nazionale alle aziende. E’ evidente che stiamo creando le premesse per risolvere i problemi, ma ci vorrà del tempo”.