Cinquanta automezzi e centinaia di ricambi e rottami d’auto abusivi. Scatta il sequestro

I carabinieri forestali hanno posto sotto sequestro un’area di di 3.000 metri quadri adibita abusivamente e sfasciacarrozze e denunciato un 24enne che dovrà rispondere del reato di “gestione di rifiuti senza autorizzazione”

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REGGIO CALABRIA – I carabinieri forestali del nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare forestale (Nipaaf) di Reggio Calabria, hanno denunciato una persona N.C. 24 anni, e sequestrato in località Ligonì di Pellaro della città capoluogo, una grande area illecitamente adibita a sfasciacarrozze, contenente oltre 50 automezzi ed un grande quantitativo di parti di ricambio e rottami di auto, il tutto ovviamente totalmente abusivo.

I militari di pattuglia nell’ambito dell’attività di controllo sugli illeciti ambientali, hanno notato una vasta area recintata con muri e chiusa da un cancello di ferro dal quale si intravedevano all’interno numerosi automezzi e rottami. Insospettiti procedevano alle verifiche di rito i cui risultati davano conferme ai sospetti. L’intera area, di circa 3.000 metri quadrati, risultava un terreno agricolo concesso in comodato d’uso al gestore N.C. (già noto alle forze dell’ordine)  che, senza alcuna autorizzazione ed in dispregio a qualsiasi norma antinquinamento, lo aveva trasformato in un’enorme deposito di automezzi, in gran parte allo stato di rottame e “cannibalizzati” con l’asportazione di ricambi e parti riutilizzabili. Inevitabile quindi il sequestro dell’area ed il deferimento all’Autorità Giudiziaria del cinquantaquattrenne che dovrà rispondere del reato di “gestione di rifiuti senza autorizzazione”.

Grave risulta il danno all’ambiente poiché i fluidi lubrificanti e refrigeranti, i metalli pesanti e quant’altro contenuto nelle carcasse, possono aver contaminato il suolo e le acque, rendendo il terreno ormai inadatto alla coltivazione ed un possibile rischio sanitario  per i residenti della zona.