Regionali, dentro e fuori dal Consiglio nomi noti e new entry

Le urne hanno decretato la composizione del nuovo Consiglio regionale, tra esclusioni eccellenti e nuovi arrivi. Il più votato in assoluto è stato Nicola Irto conquistando 12.568 voti nella lista del Pd

 

COSENZA – Entra per la prima volta a palazzo Campanella la Lega, mentre rimane fuori un nome storico della politica calabrese: Pino Gentile che si ferma a 7.821 voti, preferenze che non bastano a far scattare il seggio. Restano fuori dal Consiglio, anche, tre consiglieri uscenti che dal centrosinistra erano passati con il centrodestra: Antonio Scalzo, Mauro D’Acri e Franco Sergio.
Sono tre invece, i consiglieri regionali eletti in Calabria con oltre 10 mila preferenze, tutti e tre uscenti: si tratta di Nicola Irto, Gianluca Gallo e Sinibaldo Esposito. Irto, presidente uscente del Consiglio regionale, è stato in assoluto il più votato, conquistando 12.568 voti nella lista del Pd nella circoscrizione sud. Gallo, capogruppo uscente della Casa delle Libertà, ha ottenuto invece 12.053 preferenze nella lista di Forza Italia nella circoscrizione Nord. Infine, Esposito, eletto nel 2014 con il Nuovo Centrodestra, è stato riconfermato con la Casa delle Libertà nella circoscrizione centro con 10.281 voti. Tra le “new netry” in Consiglio regionale, il più votato a queste elezioni è stato Luca Morrone di Fratelli d’Italia (8.110 preferenze), già presidente del Consiglio comunale di Cosenza, figlio del consigliere regionale uscente Ennio, e il democrat Libero Notarangelo (6.045 preferenze), già capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Catanzaro.

Ci saranno due donne nel Consiglio regionale della Calabria, oltre alla presidente, Jole Santelli. In una realtà in cui non è mai stata approvata la “quota di genere”, a Palazzo Campanella, sede dell’assemblea legislativa calabrese, siederanno Clotilde Minasi, eletta con la Lega nella circoscrizione di Reggio Calabria, e Flora Sculco, l’unica uscente della precedente legislatura ed eletta con la civica di opposizione “Democratici e Progressisti” nell’area centrale. L’altra nota di rilievo è relativa a quattro esclusioni “eccellenti”.

Hanno dato esito diverso le urne per Domenico Tallini e Giuseppe Raffa, i due candidati di Forza Italia al Consiglio regionale della Calabria dichiarati “impresentabili” alla vigilia del voto dal presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra. Tallini, consigliere regionale uscente, è stato infatti rieletto nella lista di Fi nella circoscrizione centro con 8-009 preferenze: per Tallini quella che sta per partire sarà la quarta legislatura regionale consecutiva. Raffa, in passato presidente della Provincia di Reggio Calabria, non è stato invece eletto: nella circoscrizione sud in cui era in corsa con Forza Italia, Raffa ha conquistato 5.085 voti, ma è stato superato dagli uscenti Giovanni Arruzzolo e Domenico Giannetta.