Misure di sicurezza rafforzate per Gratteri, il magistrato è ad alto rischio

Le minacce e il rischio per l’incolumità del procuratore sono ritenute credibili e concrete. Rafforzate pertanto le misure a tutela del magistrato

 

CATANZARO – Il procuratore Nicola Gratteri è a rischio attentato e pertanto il comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica di Catanzaro riunitosi alla presenza del prefetto Francesca Ferrandino, del questore Amalia Di Ruocco, dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dell’avvocato generale Beniamino Calabrese ha deciso per un rafforzamento delle misure a tutela del magistrato nei confronti del quale saranno potenziati i dispositivi di sicurezza anche da un punto di vista logistico. Gratteri dunque è sottoposto al livello di tutela massima previsto dallo Stato e viaggerà a bordo di mezzo corazzati con tre uomini di scorta per ogni veicolo.

I rischi per il magistrato sono contenuti in una dettagliata informativa nella quale si parlerebbe di un piano per colpire il capo della Dda catanzarese dopo le varie inchieste coordinate dalla Direzione antimafia. Inchieste che hanno mosso la reazione delle cosche di ‘ndrangheta. Le minacce sarebbero infatti concrete da parte di varie famiglie della ‘ndrangheta. Dunque è allerta massima attorno alla sicurezza del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. L’allarme viene ritenuto credibile e circostanziato.