Lupacchini davanti al CSM: “Gratteri non mi ha informato sul blitz”

Otello Lupacchini ieri è comparso davanti alla Prima Commissione del Csm per l’audizione. Rischia il trasferimento d’ ufficio per le critiche pubbliche rivolte al procuratore Nicola Gratteri

 

ROMA – Il Procuratore generale di Catanzaro, davanti alla Prima Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha parlato per 5 ore. Lupacchini era stato convocato dopo un’intervista su una rete televisiva in cui aveva criticato l’operato del Procuratore Nicola Gratteri e per questo nei suoi confronti è stata aperta una pratica per valutare un possibile trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale.

Lupacchini tornando all’intervista rilasciata a Tgcom, sull’indagine Rinascita Scott che ha portato ad oltre 330 arresti ha ribadito di aver appreso dalla stampa i nomi degli arrestati e la ragione dei provvedimenti, e dunque di non essere stato informato preventivamente come invece imporrebbero le regole sul rapporti tra la procura ordinaria e la procura generale.

I legali del Procuratore Generale avevano chiesto  di svolgere l’audizione in seduta pubblica ma la Commissione non ha inteso accogliere la richiesta. Per questo motivo Lupacchini al termine dell’udienza non ha inteso dichiarare nulla: “Mi auguro solo di non trovare domani le mie dichiarazioni su qualche organo di stampa”, “Tutto avviene nei cunicoli bui e questo darà corpo certamente ad altri attacchi: mi si chiamerà ‘ndranghetista, mafioso, nemico della patria,  ma non per questo verrò meno al mio obbligo di riservatezza”.

Ora la Commissione deciderà se procedere nell’istruttoria o depositare gli atti e in tal caso Lupacchini avrebbe 10 giorni di tempo per presentare le sue istanze. Sarà poi il plenum a pronunciare la parola definitiva sul trasferimento.