Rimborsopoli in Consiglio regionale, 6 condanne: dovranno restituire più di mezzo milione

Dovranno restituire in cinque un totale di circa 531 mila euro, in quote di poco più di 63 mila euro ciascuno e altri 212 mila euro il sesto 

 

CATANZARO – Ancora condanne per il caso “Rimborsopoli”, l’inchiesta sulle “spese pazze”. Ieri, in consiglio regionale, la corte dei Conti si è nuovamente espressa sull’uso illegittimo dei fondi che sono stati destinati ai gruppi del Consiglio regionale della Calabria che, secondo la Procura reggina, sarebbero stati utilizzati per viaggi all’estero, set di valigie, consumazioni al bar o cene, telefoni cellulari, tablet, e addirittura gite alle terme e soggiorni in albergo di persone estranee al Consiglio regionale.

Inflitte altre sei condanne: dovranno restituire un totale di circa 531 mila euro, in quote di poco più di 63 mila euro ciascuno, Giuseppe GentileAntonio ScalzoFrancesco D’AgostinoGiuseppe Neri e Giuseppe Graziano; altri 212 mila euro li dovrà invece restituire Luigi Danilo Mantella, dirigente del settore Commissione Bilancio e Programmazione economica dell’ente. I provvedimenti sono relativi al 2015 e seguono quelli già emessi l’anno precedente dopo le pronunce della Corte dei Conti che aveva dichiarato irregolare la rendicontazione di somme cospicue.