Giorgia Meloni: “i calabresi ci diano una mano a vincere e cambieremo questa regione”

Dai giovani che fuggono al lavoro, dalle infrastrutture fino al ruolo fondamentale di Fratelli D’Italia nella coalizione di centrodestra. La tappa calabrese della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni “Vogliamo vedere quei figli crescere qui, avere per loro una possibilità di sviluppo. Servono ‘infrastrutture di cittadinanza’ e investimenti per far si che la Calabria sia come le altre regioni”

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CATANZARO – Si apre con una battuta la tappa calabrese della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, arrivata a Catanzaro per presentare la lista delle candidature a sostegno del suo partito nella colazione a sostegno di Jole Santelli “anche oggi l’umiliazione i dover usare una pedana per il mio intervento, ma non ve ne siete accorti vero?”.

Battuta a parte sono tantissimi i temi trattati dalla Meloni che parla dal palco del teatro comunale di Catanzaro gremito di persone rivendicando l’importanza e il ruolo fondamentale del suo partito all’interno della colazione “Fratelli d’Italia ritiene di poter contribuire significativamente al cambiamento di questa terra – ha dichiarato la Meloni – sia alla vittoria del centrodestra e al futuro di questa terra. Siamo qui per parlare di giovani, di lavoro, di infrastrutture, di famiglie che hanno investito decine di migliaia di euro per crescere ragazzi che poi vanno a pagare le pensioni a francesi e tedeschi. Vogliamo vedere quei figli crescere qui, avere per loro una possibilità di sviluppo che sia fondata sulle tante specificità, le tante bellezze che questa regione ha. “Abbiamo tante proposte, le abbiamo fatte alla Santelli ma le facciamo soprattutto ai calabresi e se loro ci danno una mano ad essere forti e a vincere credo che le cose potrebbero cambiare”.

Uno dei problemi da affrontare è quello dei trasporti? Chiede un giornalisti “no – ribatte la Meloni – è quello delle infrastrutture ed è uno dei primi punti di Fratelli D’Italia. Perchè qui la sfida non è mantenere le persone che non hanno un lavoro nella loro condizione di disoccupazione con il reddito di cittadinanza, perchè quando smetti di darglielo. quella gente il lavoro non ce l’ha. Qui servono ‘infrastrutture di cittadinanza’ e investire per consentire a questa regione di competere ad armi pari con le altre regioni italiane e di collegarsi. Qui c’è il porto di Gioia Tauro, una situazione drammatica degli aeroporti, i voli costano tantissimo, l’alta velocità non arriva. Serve una politica che abbia il coraggio di investire su questo, anche mettendo i soldi dove poi non taglierai il nastro e magari lo taglierà qualcun’altro dopo di te”.

Foto Francesco Greco

“Fratelli d’Italia da sempre conduce una battaglia per riequilibrare i fondi infrastrutturali tra nord e sud: a noi non basta il 34% di cui si vanta Conte, ma vogliamo portarlo al 50%. E’ vero che qui c’è il 34% della popolazione ma c’è un ritardo nelle infrastrutture che deve essere colmato. Se si lega la spesa alla popolazione in regioni che vivono lo spopolamento si rischia di andare sempre peggio. Sul governo “abbiamo assistito nei giorni scorsi alla scena imbarazzante del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che pensa di fare ‘C’è posta per te’ con al Serraj a Haftar invitando l’uno all’insaputa dell’altro e pensando di far fare loro pace a favore di telecamera. È una bella fotografia dell’inutilità di questo Governo”. Lo ha detto Giorgia Meloni a Catanzaro”.

Foto Francesco Greco