Centro Neurogenetica di Lamezia, l’appello: “La Calabria non può perdere questa eccellenza”

Garofalo: “i fondi non ci sono più e i laboratori specializzati in diagnosi e cura delle demenze e in genetica molecolare rischiano di chiudere”

 

LAMEZIA TERME – “Che sia un Natale sereno anche per il Centro Regionale di Neurogenetica di Lamezia. La Calabria non può perdere questa importante struttura. E’ un lusso che con non possiamo permettercelo”. Lo sostiene in una nota, Francesco Garofalo, portavoce dell’Associazione Amici “Alzheimer nel Cuore” di Cassano All’Ionio.

“Quello diretto da Amalia Bruni, – continua Garofalo – scienziata di fama internazionale, è un centro di eccellenza di cui ogni calabrese deve andare fiero, invece rischia di cedere il passo a causa della mancanza di fondi, nonostante l’impegno assunto del Governatore della Regione, atteso che la legge regionale 9/2007 garantiva l’erogazione annuale di 500mila euro. Ad oggi, ci è dato a sapere – evidenzia Garofalo -, che i fondi non ci sono più e i laboratori specializzati in diagnosi e cura delle demenze e in genetica molecolare rischiano di rimanere privi delle risorse umane necessarie a portare avanti lo straordinario lavoro di ricerca avviato.

La Calabria soffre di ritardi e inefficienze gravissimi non più tollerabili, ma credo che l’appello alla Regione e al Commissario alla Sanità per arrivare a una soluzione concreta debba essere condiviso e coinvolgere tutti. Come Associazione – ha concluso Garofalo -, siamo e saremo al fianco di Amalia Bruni e dei valenti professionisti che quotidianamente lottano per tenere in vita un centro di vitale importanza nel campo della ricerca sull’Alzheimer.”