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Sanità, lettera di un idoneo: “la legalità la giustizia sono sparite”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un idoneo delle graduatorie sanitarie calabresi

CATANZARO – “Il 7 novembre presso la Cittadella Regionale si è chiuso un accordo tra le parti, struttura commissariale, dipartimento tutela della salute e sigle sindacali. Da quanto emerge da tale accordo risulta in primo piano la vertenza dei lavoratori precari in particolar modo quelli del Pugliese-Ciaccio che hanno terminato il loro rapporto di lavoro dopo 48 mesi di assunzione e ricordiamo che la legge impone il vincolo dei 36 mesi e in casi particolari si può arrivare a 48 mesi”.

“Le parole del Dirigente Belcastro sono state davvero difficili da digerire – scrive – perché ogni sua parola era quasi come un imposizione e il problema Precari al centro del discorso, ed ecco trovato l’escamotage per sistemate i lavoratori precari del Pugliese-Ciaccio con i 48 mesi. Figli di una graduatoria del 2015 fatta in comune tra policlinico Materdomini e Pugliese-Ciaccio e rispettando (in questo caso di interesse proprio) la legge prenderenno questi lavoratori per inserirli nei reparti del policlinico Materdomini annunciando poi la fattibilità del concorso del Policlinico entro il 30 giugno 2020 che riserva i posti ai lavoratori precari e aggiungendo che e stato inserito un emendamento per prorogare la legge Madia al 31/12/2019 così facendo gli infermieri e gli oss “figli” della Graduatoria del 2015 e figli del Dirigente Belcastro siano sistemati con contratti a tempo indeterminato perché tra il concorso con la riserva dei posti e l’eventuale proroga della legge Madia sono in una botte di ferro”.

“La legalità la giustizia sono sparite, scappate dinanzi a tali affermazioni, ora tante cose sono chiare, minacciare con le taniche di benzina, creare paura e caos sono servite di più di chi a superato un concorso pubblico, conviene ai prossimi concorsi invece di usare la penna per scegliere la risposta esatta ci presenteremo armati di taniche di benzina rivendicando il diritto di lavorare anche se la legge non lo permette”.

Capitolo Idonei, per dare un contentino al posto dei li lavoratori precari del Pugliese-Ciaccio che hanno fatto 48 mesi saranno chiamati dalle rispettive Graduatorie li stesso numero di persone ma a tempo determinato, con la speranza che il nuovo fabbisogno dell’azienda Pugliese-Ciaccio sia cospicuo e possa fare scorrere la graduatoria altrimenti c’è il rischio che molti di quelli che sostituiscono i Precari possono restare a casa o al limite poi protesteranno con le taniche di benzina.

Capitolo Concorsi, saranno espletati i concorsi oss e Infermieri del policlinico Materdomini e il concorso oss dell’ospedale di Cosenza, così facendo potranno sistemare tutti i lavoratori precari e il documento di ieri di fatto autorizza questo Complimenti. Con circa 350 Infermieri e circa 500 Oss, usciranno fuori altri idonei che saranno lì ad aspettare un qualcosa che secondo il dirigente Belcastro non è un diritto anzi per lui nemmeno un vincitore ha diritto però intanto ha sistemato i suoi “figli” precari di una graduatoria del 2015, il commissario Cotticelli ha firmato rendendosi complice di questi atti. La morale della favola è: usa una tanica di benzina e tutto si realizzerà, invece i concorsi non servono perché si creano solo false illusioni”.