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“Le 7 Parole di Maria per Natuzza”, domenica la ‘prima’ dell’Opera Sacra

L’Opera Sacra del compositore calabrese Perri e del poeta Terrone in prima esecuzione calabrese a Paravati

 

MILETO (VV) – E’ prevista domenica prossima, 10 novembre alle ore 16, presso la Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, la prima esecuzione calabrese della Rappresentazione Sacra del compositore calabrese Francesco Perri con i testi e le meditazioni del poeta campano Francesco Terrone. Dopo Assisi, Roma, Treviso, Salerno, questo Sacrum Oratorium giunge in Calabria in una cornice mariana per eccellenza, la Villa della Gioia di Paravati. L’organico è per 2 voci recitanti, lettore gregoriano, tenore, violino, pianoforte, live electronics e la presenza di due bambini.

“Sono veramente felice – ha detto il compositore Perri – di portare per la prima volta nella mia regione, questa composizione proprio a Paravati. Un senso di profonda gratitudine verso Natuzza e verso la sua particolare spiritualità contemporanea, mi avvicina sempre a questi luoghi e non nascondo di avere spesso immaginato di poter essere qui con un mio lavoro”.

Il Maestro Francesco Perri, insieme all’attrice Valeria Zazzaretta hanno anticipato qualche dettaglio sull’Opera ai microfoni di RLB

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Un percorso mariano che parte proprio da Paravati per tracciare un itinerario attraverso i luoghi mariani in Calabria, le maggiori chiese, i Santuari, la storia per mantenere vivo il legame con Maria. Il Progetto sul Sacro, partito con il poeta campano Francesco Terrone nel 2012 con la Via Crucis e la Via Lucis nel 2016, è un importante momento di riflessione in cui si coniuga bene la musica con la poesia. Mai realizzato fino ad ora, “Le 7 Parole di Maria”, che ha avuto il plauso del Cardinale di Napoli S.E. Crescenzio Sepe, vuole essere un percorso che possa viaggiare all’interno di tutti i Santuari Mariani d’Italia.

“E’ straordinario – continua il compositore calabrese – come la testimonianza di Maria, che arriva a noi attraverso i Vangeli, sia costituita da solo 7 parole. Silenzio nella parola che si fa azione e che evidenziano un particolare valore simbolico e teologico e che sono state riempite di contenuti grazie alle meditazioni poetiche del caro amico e poeta Francesco Terrone”.

“La sacralità del testo e della musica – ha ripetuto Francesco Terrone – deve innestarsi sempre in una dimensione teatrale anche se pensata per un luogo sacro come le chiese, i santuari mariani”. I protagonisti di questa prima esecuzione saranno gli attori Rai: Valeria Zazzaretta ed Alessandro Castriota Scanderberg volti noti per essere presenti in importanti film e fiction di produzioni nazionali, il tenore Andrea Tanzillo voce di scuola napoletana e calabrese di nascita, Mario Bonofiglio, lettore gregoriano, giovane studioso del repertorio sacro e liturgico, ed infine , come chicca, la partecipazione dei piccoli Attilio ed Adriano Perri rispettivamente di 5 e 7 anni che contribuiranno a rendere emozionante uno spettacolo che già si preannuncia come particolarmente avvolgente.

“Progetto sul Sacro – ha detto il M° Perri – è un percorso che vuole riportare all’attenzione i pilastri della nostra fede cristiana, attraverso i mezzi di comunicazione che sono la musica, la poesia, il cinema, gli audiovisivi”.
Il Maestro Perri, dopo la grande Music Opera Francesco de Paula: L’Opera, segnalata dal Pontificio Consiglio della Cultura nel 2016, ha finalmente completato, in questi mesi, anche nella scrittura di nuovo lavoro teatrale che sarà dedicato ad una figura tra le più importanti del ‘900 e che sarà presto rappresentato nel 2019 dal titolo inequivocabile. Ma questo è un segreto”.

“Il sacro è un elemento fondamentale della nostra vita. Per me – continua il compositore Perri – la santità calabrese è una meravigliosa storia che deve essere conosciuta da tutti; da Francesco di Paola fino ad arrivare alla straordinaria figura dei nostri tempi come la Serva di Dio, Natuzza, passando per oltre 30 santi ed altrettanti tanti beati, ogni luogo calabrese parla di santità. E’giusto dare memoria per le nuove generazioni”.