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Elezioni a Lamezia Terme, tra i sei candidati il patron del Cosenza

Il Comune di Lamezia Terme è commissariato per infiltrazioni della criminalità organizzata

 

LAMEZIA TERME (CZ) – Sono sei i candidati che si contenderanno la poltrona di sindaco di Lamezia Terme, quarta città per popolazione della Calabria, che torna al voto il 10 novembre per eleggere Sindaco e Consiglio dopo il commissariamento, il terzo della sua storia, per presunte infiltrazioni mafiose. In corsa, per il centrodestra, c’è il promoter Ruggero Pegna, sostenuto dalle liste di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc ma senza la Lega, che si è sfilata qualche giorno addietro e non sarà presente, con una propria lista, per le critiche espresse da Pegna alle politiche in tema di migranti di Matteo Salvini quando era ministro dell’Interno. La sinistra schiera l’avvocato Rosario Piccioni, già vice del sindaco Gianni Speranza, che sarà affiancato dalle liste civiche “Lamezia Insieme” e “Lamezia Bene Comune”. Presente, con il proprio simbolo, il Movimento Cinquestelle, che propone come candidato sindaco Silvio Zizza, già dirigente sportivo della società di calcio Vigor Lamezia.

 

 

A concorrere per il Pd, che sarà presente con una propria lista di partito, è l’imprenditore Eugenio Guarascio, presidente del Cosenza Calcio, che milita in serie B e che sarà appoggiato anche dalla civica “Eugenio Guarascio sindaco”, tra i cui candidati c’è Claudio Cavaliere, già vice del sindaco Doris Lo Moro. Tenta il bis Paolo Mascaro, avvocato, sindaco in carica per il centrodestra proprio quando nel 2017 venne disposto lo scioglimento dell’ente, e poi protagonista di una battaglia conclusasi, dopo un suo momentaneo ritorno alla guida del Comune, con lo scioglimento definitivo deciso dal Consiglio di Stato. Mascaro sarà sostenuto dalle liste civiche “Orgoglio Lamezia” e “Assieme”. Si candida a primo cittadino anche Massimo Cristiano, ex consigliere comunale, sostenuto dalle civiche “Nuova Lamezia” e “La svolta”.