Regionali, Occhiuto sul “No” della Lega: «andiamo avanti, non è una difficoltà»

Il  sindaco di Cosenza e candidato di Forza Italia alla Presidenza della Regione Calabria, ha commentato a Catanzaro il ‘No’ espresso ieri dalla Lega alla sua candidatura.

 

CATANZARO – «Il nostro progetto politico è fondato su molte idee importanti e siamo aperti a condividerlo con gli altri. Aspettiamo queste condivisioni: se non ci saranno andremo avanti comunque, come abbiamo sempre detto». Questo il commento del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, indicato da Forza Italia e da altri partiti del centrodestra come candidato alla presidenza della Regione, oggi a Catanzaro per una iniziativa politica, sul ‘no’ della Lega alla sua candidatura.

«Noi – ha sostenuto Occhiuto – siamo partiti già da tempo anche su sollecitazione di molti movimenti civici e di molte persone che ritengono che anche in Calabria sia possibile cambiare sulla base anche di quello che abbiamo fatto a Cosenza. E’ stata una scelta non tanto basata sulla mia persona quanto sul lavoro fatto in questi anni nella città di Cosenza, a dimostrazione che tutto si può fare. Siamo partiti da tempo, abbiamo un progetto politico che stiamo portando in giro, un progetto – ha sostenuto ancora il candidato forzista alla presidente della Regione – ovviamente aperto. Forza Italia ha aderito da tempo, ieri c’è stata questa ufficializzazione del partito anche a livello nazionale».

Occhiuto ha poi proseguito: «Il nostro progetto politico è fondato su molte idee importanti, e, come ho detto, siamo aperti a condividerlo con gli altri. Aspettiamo queste condivisioni: se non ci saranno andremo avanti comunque, come abbiamo sempre detto. Non è una difficoltà per noi, perché – ha osservato il sindaco di Cosenza e candidato governatore di Forza Italia – pensiamo di dover parlare ai calabresi dei problemi dei calabresi e i calabresi devono decidere con la propria volontà quale deve essere il futuro della loro regione».

«Il garantismo non si può fare a fasi alterne o per soggetti diversi da quelli che interessano direttamente – ha dichiarato ancora Occhiuto. – Sembra strano che tali questioni possano essere sollevate da chi fa del garantismo una bandiera del proprio partito e che, fra l’altro, è stato difeso dagli alleati per tutte le vicende che lo hanno riguardato». Occhiuto, che é un architetto, ha aggiunto: «nella mia vita, come chiunque altro, ho lavorato anche ad altissimi livelli come professionista e come imprenditore e ho fatto anche il sindaco. E’ chiaro che così mi sono messo in discussione ed è evidente che mi è capitato anche di farmi dei nemici e di ricevere delle denunce».

Roberto Occhiuto: “Estemporanea esternazione di Salvini”

«Credo che la dichiarazione di ieri di Salvini sia del tutto estemporanea. Certo ci deve fare riflettere sulla qualità della coalizione, che è tale se ciascuno ha rispetto degli alleati». Così il deputato di Forza Italia Roberto Occhiuto, fratello del sindaco di Cosenza a margine dell’incontro dei referenti regionali dei Comitati pro Occhiuto Presidente.

«Se questo rispetto manca – ha aggiunto Roberto Occhiuto – evidentemente non ci sono le condizioni per consolidare la coalizione di centrodestra nel Paese. Siamo convintamente nel centrodestra e certo non siamo stati, nè moriremo salviniani. Abbiamo governato e governiamo insieme alla Lega Regioni importanti con buoni risultati. Salvini, però, dovrebbe rendersi conto che lui non è solo il leader della Lega ma deve fare il leader della coalizione, rispettando e federando gli alleati. Appartengo ad una coalizione che ha scelto di sostenere convintamente candidati della Lega nelle Regioni in cui la Lega aveva titolo ad indicarli. Prendo atto che in Calabria la Lega non fa la stessa cosa, ma abbiamo le spalle larghe e abbiamo dimostrato di saper vincere anche da soli quando avevamo tutti contro, come è accaduto a Cosenza due anni fa. La Lega se ne accorgerà».

E Salvini torna sul nodo Calabria

«Berlusconi ci è rimasto male? Un passo per volta, troveremo regione per regione le soluzioni migliori”. Così Matteo Salvini, a Perugia, sulla scelta del candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Calabria, dopo la ‘bocciatura’ della Lega nei confronti  di Mario Occhiuto, proposto da Forza Italia. “L’importante è dimostrare al mondo che l’Italia non è quella chiusa nelle stanzette di Conte, Renzi e Di Maio» ha aggiunto l’ex vice premier.