Seggio regionale contestato da Graziano. La cassazione chiude il caso “spetta a Gallo”

Respinto dalla Corte di Cassazione il ricorso di Giuseppe Graziano. Gianluca Gallo resta consigliere in via definitiva

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La Corte di Cassazione – 1^ Sezione Civile con ordinanza del 30.9.2019 n. 24430, accogliendo integralmente le tesi difensive svolte dagli avvocati Oreste Morcavallo e Francesco Paolo Gallo, nell’interesse del consigliere regionale Gianluca Gallo, ha respinto in via definitiva il ricorso proposto da Giuseppe Graziano sul seggio conteso in consiglio regionale.

Tutto ha inizio a maggio del 2015 quando con ricorso elettorale Gianluca Gallo, sempre con il patrocinio degli avvocati Morcavallo e Gallo, aveva impugnato l’elezione di Giuseppe Graziano alla carica di consigliere regionale per il centrodestra innanzi al Tribunale di Catanzaro che ha accolto il ricorso dichiarando la ineleggibilità del Graziano alla carica di Consigliere regionale per la tardività nella presentazione delle dimissioni da vice Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato. Contro questa sentenza Graziano ha proposto ricorso in appello. Ma anche la Corte di Appello di Catanzaro ha confermato la sentenza del Tribunale di Catanzaro e Gallo, con quasi 2 anni di ritardo rispetto alle elezioni regionali del 2014 si è così insediato nelle funzioni di consigliere regionale.

Ma anche contro questa sentenza Giuseppe Graziano ha proposto ricorso in Cassazione, respinto in data 10 luglio del 2018. Contro l’ordinanza Graziano ha proposto un nuovo ricorso per revocazione. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 30.9.2019 ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso del Graziano, condannandolo alle spese giudiziali e sancendo la definitività della carica ricoperta da Gianluca Gallo.