ASCOLTA RLB LIVE
Search

Va a funghi, ma dopo pranzo finiscono tutti in ospedale. Le 10 regole da seguire

Quel pranzetto a base di funghi che aveva appena raccolto, ha mandato l’intera famiglia in ospedale con una gravissima intossicazione

 

ZACCANOPOLI (VV) – È andato a raccogliere funghi, ma una volta tornato a casa è finito in ospedale insieme a tutta la famiglia, visto che quelli appena cucinati erano funghi velenosi. Tutta la famiglia è stata ricoverata per una grave intossicazione. Funghi che erano stati raccolti in campagna, a Zungri, ma non erano stati sottoposti ad alcun controllo per verificare la loro commestibilità. I funghi raccolti hanno intossicato l’uomo, sua sorella che per prima ha accusato un malore e che aveva preparato il pranzo, infine il marito di lei. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 che hanno dovuto chiedere il supporto di altri medici perché nel frattempo l’intossicazione si era estesa agli altri due. I tre sono dunque finiti all’ospedale di Vibo e sottoposti alle cure del caso grazie alle quali non sarebbero per fortuna in pericolo di vita.

Intossicazione può portare alla morte

Il consumo dei funghi è spesso occasione di grande soddisfazione non solo per quanto riguarda la preparazione, ma anche perché spesso è associato a quella di aver provveduto “in proprio” alla loro raccolta. L’intossicazione da funghi rappresenta un evento molto frequente, soprattutto per chi li mangia dopo la raccolta diretta. Per questo motivo il primo aspetto da tenere in considerazione è sempre quello della prevenzione, ovvero mai consumare funghi di dubbia ed evitare che un episodio possa sfociare nella tragedia.

Le 10 regole da seguire per non correre rischi

Ogni anno, infatti, la maggior parte delle intossicazioni da funghi è determinata da funghi raccolti e non fatti controllare, o raccolti in luoghi inidonei o commestibili, ma preparati male. Non fidarsi della propria esperienza, far controllare i funghi raccolti da un micologo della Asl. Il servizio è gratuito.

Ecco le 10 regole da seguire

  1. Non consumare funghi non controllati da un vero micologo
  2. Consumare quantità moderate
  3. Non somministrare ai bambini
  4. Non ingerire in gravidanza
  5. Consumare solo in perfetto stato di conservazione
  6. Consumare i funghi ben cotti e masticare correttamente
  7. Sbollentare i funghi prima del congelamento e consumarli entro 6 mesi
  8. Non consumare funghi raccolti lungo le strade, vicino a centri industriali e coltivati (pesticidi)ù
  9. Non regalare i funghi raccolti, se non controllati da un micologo professionista
  10. Nei funghi sottolio si può sviluppare la tossina botulinica

 

FOTO IN HOME REPERTORIO