ASCOLTA RLB LIVE
Search

Presunto inchino alla processione per la Madonna di Polsi a Ventimiglia

Stavolta l’indagine riguarda un presunto ‘inchino’ avvenuto durante la processione per la Madonna di Polsi che si è svolta a Ventimiglia

 

VENTIMIGLIA (IM) – A denunciare l’accaduto, in un video, il referente ligure della Casa della Legalità, Christian Abbondanza, secondo il quale la processione svoltasi a Ventimiglia per celebrare la Madonna di Polsi, si sarebbe fermata, una volta arrivata davanti a Carmelo Palamara, che si trovava seduto su una panchina assieme alla moglie. La scena del presunto inchino è stata ripresa e inserita in un video di circa 7 minuti, che Abbondanza ha pubblicato e che è stato acquisito dai carabinieri.

I carabinieri hanno aperto un’indagine per accertare se sia avvenuto il cosiddetto “inchino” alla processione della Madonna di Polsi, che si è tenuta, sabato scorso, nel centro storico di Ventimiglia. Carmelo Palamara è fratello di Antonio, morto alcuni anni fa e ritenuto boss della locale Ventimigliese. La Madonna di Polsi per la criminalità calabrese è associata alle riunioni della ‘Ndrangheta che a Polsi, in Aspromonte, sancirono nuove affiliazioni e strategie criminali. Ventimiglia è l’unica città fuori dalla Calabria dove da 4 anni si festeggia questa Madonna.

“Se vi sono stati degli abusi da parte dei partecipanti o organizzatori – cosa che ferirebbe gravemente la comunità cristiana e la fede – l’indagine dei carabinieri che è stata aperta non potrà che far luce su quanto accaduto”. Sono le dichiarazioni che arrivano dalla Diocesi di Ventimiglia – San Remo sul presunto ‘inchino’: “Se emergeranno comportamenti non opportuni o peggio degli abusi liturgici avvenuti all’insaputa di chi celebrava, si adotteranno gli opportuni provvedimenti canonici, perché sia sempre più chiaro il senso spirituale e pastorale di questa celebrazione, in netta contrapposizione ad ogni forma di strumentalizzazione”.

AGGIORNAMENTO 13/09/2019

“La Procura era perfettamente informata del servizio che si sarebbe svolto durante la processione, mi hanno riferito e dalle prime informazioni raccolte non risulta alcun inchino”. Lo afferma il procuratore di Imperia Alberto Lari a proposito del presunto “inchino” alla processione della Madonna di Polsi, che si è svolta, sabato scorso, a Ventimiglia. Il magistrato conferma l’apertura di un fascicolo, senza però la configurazione di una ipotesi di reato. Tutto nasce dal filmato pubblicato dal referente ligure della Casa della Legalità, Christian Abbondanza, che ha ripreso la processione che si è fermata davanti a Carmelo Palamara, fratello del boss di ‘ndrangheta Antonio morto alcuni anni fa. Che il corteo si sia fermato per una sosta tecnica o per altro, non è ancora stato stabilito, ma per Lari se di “inchino” si fosse trattato, i portantini avrebbero dovuto rivolgere, anche in minima parte, la statua verso Palamara. La statua della Madonna, invece, è rimasta sempre orientata in avanti.