Ruba il borsello ad un carabiniere in servizio che lo arresta per furto aggravato

Il 33enne avrebbe notato un borsello incustodito e così ha pensato di rubarlo. Ma non sapeva che quel borsello era proprio di un carabiniere

 

SAN LUCA (RC) – I carabinieri di San Luca ieri sera, hanno arrestato un 33enne di Cardeto con l’accusa di furto aggravato. Secondo le ricostruzioni l’uomo, arrivato nei pressi del santuario di Polsi, si aggirava nei pressi delle auto parcheggiate ai lati della strada dove ha notato un borsello apparentemente incustodito.

Approfittando della confusione, si è così impossessato del borsello per poi nascondersi dietro ad un’auto in sosta non accorgendosi però che il borsello appena rubato, era proprio di un carabiniere in servizio. Il militare stava infatti aiutando alcuni pellegrini quando ha notato il movimento dell’uomo e lo ha scoperto mentre era rannicchiato dietro l’auto e contava i soldi presi dal portafogli. L’uomo dovrà ora rispondere, di fronte al Tribunale di Locri, del reato di furto aggravato.

Quello dei Carabinieri di San Luca è soltanto l’ultimo degli interventi, in ordine di tempo, in caso di furto in occasione di pubbliche manifestazioni. Resta alta, infatti, l’attenzione dei militari dell’Arma come testimoniato anche dai numerosi servizi fortemente voluti, per il periodo estivo, dal Comando Provinciale di Reggio Calabria per contrastare il fenomeno in tutta la provincia. L’obiettivo è anche quello di sensibilizzare i cittadini ad adottare cautele ed accorgimenti per prevenire episodi come quello descritto, nonché a chiamare il numero di emergenza 112 in caso di bisogno. Proprio presso il santuario di polsi, tra l’altro, nel 2018 i Carabinieri è stato inaugurato un posto ricezione denunce da parte dell’Arma dei Carabinieri, così da poter essere d’aiuto concretamente ai pellegrini in transito.