Corbelli attacca il PD “non vogliono ricandidare Oliverio per quelle assurde e irrilevanti inchieste”

Il Leader del Movimento Diritti Civili “ho sentito Oliverio al telefono. Non lo vogliono ricandidare solo per quelle assurde e irrilevanti inchieste già letteralmente demolite da Gip e Cassazione e per quella feroce e ignobile gogna mediatica nazionale subita! Tutti gli altri presidenti Pd indagati vengono (giustamente) ricandidati. Solo Oliverio no”!

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CATANZARO – Il leader del Movimento Diritti Civili Franco Corbelli attacca duramente il PD e si schiera con il Governatore della Calabria al centro di una feroce battaglia interna al partito che non vuole la ricandidatura di Oliverio “Il Governatore Oliverio sarà meritatamente e a furor di popolo ricandidato alla Presidenza della Regione – scrive Corbelli – l’ho appena sentito al telefono e posso assicurare che è assai determinato a continuare il suo importante, prezioso lavoro alla guida della Regione. Non bastano certo a fermarlo le assurde e irrilevanti inchieste (tra l’altro, va ricordato e ribadito, già demolite da Gip e Cassazione!) della magistratura e la feroce e ignobile gogna mediatica nazionale che ne è subito scaturita in questi mesi, i veri motivi, questi, sino ad oggi non esplicitati pubblicamente, per cui il Pd non vuole la ricandidatura alla Presidenza della Regione Calabria di Mario Oliverio, nonostante il crescente, meritato sostegno popolare di centinaia di sindaci, circoli, associazioni, movimenti, intellettuali, singole personalità e professionisti di riconosciuto valore, giovani universitari e l’apprezzamento degli stessi vertici del Nazareno per l’operato del Governatore calabrese in questi 5 anni”.
“Il possibile accordo del Pd con i 5 Stelle – continua Corbelli – anche a livello regionale, è solo una scusa banale e puerile per giustificare una decisione che non a caso era stata presa e annunciata già, dal triunvirato romano Zingaretti-Oddati-Graziano, da settimane, quando era inimmaginabile un Esecutivo nazionale Pd-5 Stelle. Oliverio è anche il grande artefice della più grande opera umanitaria legata alla tragedia dell’immigrazione, il Cimitero internazionale dei Migranti, in fase di realizzazione a Tarsia, apprezzato in tutto il mondo ed elogiato dal Vaticano, pone una provocatoria domanda alla segreteria nazionale del Pd. Perché gli altri Presidenti Pd (Bonaccini in Emilia, De Luca in Campania, Emiliano in Puglia, lo stesso Zingaretti nel Lazio! Tralascio di ricordare il caso giudiziario e la grande ingiustizia subita dallo stesso Commissario del Pd calabrese, Graziano, ingiustamente accusato e indagato per ipotesi di reato gravissimi!), attualmente o in precedenza indagati, sono stati (giustamente!) candidati, restano (naturalmente!) tuttora ai loro posti e verranno adesso di nuovo tutti (meritatamente!) ripresentati e solo Oliverio no?”
“Zingaretti – conclude Corbelli – abbia il coraggio e l’onestà di dire che solo per Oliverio (persona di indiscussa moralità e assoluta onestà, vittima come hanno sentenziato e scritto i Supremi Giudici della Cassazione di ‘un chiaro pregiudizio accusatorio’!) il Pd si arrende alla magistratura (o meglio ad una certa Procura!) e alla vergognosa, crudele gogna mediatica, rinnega la sua storia garantista (diventando giustizialista!), nonostante, ripeto, i pronunciamenti demolitori di Gip e Cassazione, a favore del Governatore, e l’assoluta irrilevanza delle accuse per dei presunti (e, tra l’altro, inesistenti!) reati contestati : abuso d’ufficio, corruzione(!!) e peculato(!!) per, va ricordato e sottolineato, un… auspicato ritardo dei lavori di Piazza Bilotti a Cosenza e per una intervista con Paolo Mieli per la promozione della Regione al Festival di Spoleto”! Corbelli  condanna infine, esprimendo grande indignazione,  le “infamanti voci su fantomatici (inesistenti!), imminenti provvedimenti cautelari nei confronti del Presidente Oliverio, messe in giro nel suo stesso partito(il Pd)”, così come “coraggiosamente denunciato dallo stesso Governatore nei giorni scorsi”.