Sit-in per chiedere la verità sulla morte di Sissy Trovato Mazza

A promuovere l’iniziativa, in programma venerdì prossimo 30 agosto, è il sindacato della polizia che chiede “verità per la morte della collega”

 

ROMA – Si terrà davanti alla sede del Ministero della Giustizia in piazza Cairoli a Roma, venerdì prossimo 30 agosto, un sit-in di protesta che ha l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla morte della giovane agente di polizia penitenziaria calabrese Sissy Trovato Mazza, in servizio presso il carcere della Giudecca. A tre anni dal suo ferimento (la giovane si è spenta a gennaio scorso) in quell’ascensore dell’ospedale di Venezia, il primo novembre del 2016, la Procura non ha fornito alcun elemento o risposta in merito all’esito delle indagini. Alla manifestazione è stata annunciata anche la partecipazione della famiglia della giovane.

“La morte della nostra collega non trova colpevoli, vergogna” sottolinea Aldo di Giacomo, segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria e promotore del sit-in che ha definito ‘totale’ il disinteresse del Governo e della politica sulle condizioni di lavoro e di vita del personale penitenziario”.

L’iniziativa ha ottenuto anche l’adesione del comitato civico Sissy ‘La Calabria è con te’ nato all’indomani del ferimento della poliziotta calabrese. E si chiede a tutte le istituzioni a vario titolo coinvolte nel caso di appoggiare l’iniziativa, come sempre pacifica visto che sono trascorsi oltre due anni. Il pm aveva chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sul tentato omicidio, che era stata però rigettata dal gip dopo l’opposizione della famiglia, che ha chiesto e ottenuto ulteriori indagini su diversi punti. In primo luogo le celle al quale era agganciato il cellulare, il dna sull’arma, il computer inattivo, l’assenza di sangue sulla parte finale della pistola, le denunce per il presunto traffico di stupefacenti all’interno del carcere, oltre alla vita privata e sociale.

La mobilitazione ha l’obiettivo di riaccendere l’attenzione da parte dell’opinione pubblica sulla vicenda Sissy, originaria di Taurianova, morta a soli 28 anni nell’ospedale di Polistena a seguito di un ferimento ancora tutto da chiarire e due anni in un letto d’ospedale.

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