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Carola Rackete, Corbelli “assegnare nobel per la pace alla capitana della Sea Watch”

Il leader del Movimento Diritti Civili Franco Corbelli, si dice d’accordo con le parole di padre Alex Zanotelli e chiede ufficialmente al comitato organizzatore che ha sede ad Oslo, che “venga assegnato il Premio Nobel per la Pace 2019 alla coraggiosa capitana della Sea Watch, Carola Rackete

 

 

COSENZA – Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, si dice d’accordo con le parole di padre Alex Zanotelli, che ne ha parlato per primo, e chiede oggi ufficialmente al comitato organizzatore che ha sede ad Oslo, che “venga assegnato il Premio Nobel per la Pace 2019 alla coraggiosa capitana della Sea Watch, Carola Rackete, per il suo gesto eroico, di portare in salvo 42 poveri migranti, sfidando leggi assurde e disumane e pagando ingiustamente con il carcere la sua nobile azione umanitaria. Premiando lei – dice Corbelli – si dĂ  il giusto, meritato riconoscimento anche a tutte quelle Ong che sfidando leggi inumane, rischiando la prigione e la stessa incolumitĂ , continuano a salvare in mare tutti quei poveri migranti, uomini, donne e bambini, che fuggendo da guerre, persecuzioni, miseria e dalle orribili prigioni-lager libiche, cercano solo una vita un po’ piĂą dignitosa”.

Corbelli, promotore del cimitero internazionale dei migranti, che si sta realizzando a Tarsia, in Calabria, per le vittime dei naufragi, ricorda di  avere, giĂ  lo scorso anno, ufficialmente chiesto al Comitato Organizzatore del Premio Nobel l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace alle Ong. “Il Comitato, un anno fa, ha subito risposto – dice Corbelli – fatto questo assolutamente inusuale, per informarmi sulle corrette modalitĂ  di presentazione per evitare che l’istanza possa poi essere non accolta. Oggi per il Premio Nobel per la Pace – conclude Corbelli – il Movimento Diritti Civili, condividendo l’idea del padre missionario Alex Zanotelli, propone il personaggio simbolo delle Ong, la coraggiosa Capitana Carola Rackete. Un messaggio forte, simbolico per il mondo intero. Una risposta esemplare di civiltĂ , accoglienza, solidarietĂ  e umanitĂ  – conclude – contro ogni forma di odio contro i migranti, di razzismo e xenofobia”.