La lettera a “Chi l’ha visto”, c’è il corpo di un bimbo murato in chiesa. Arrivano i Ris

La lettera è arrivata alla redazione di Chi l’ha visto qualche tempo fa, e stamattina sono arrivati i carabinieri del Ris per effettuare le verifiche del caso

 

PLACANICA (RC) – La lettera anonima, inviata da un gruppo di abitanti di Placanica, è datata “5 maggio” e il contenuto resta tutto da accertare. Si parla del cadavere di un bambino murato sotto la cupola della chiesa dell’Addolorata a Placanica, piccolo centro della Locride. Oggi sono arrivati gli specialisti del RIS, il reparto investigativo speciale dell’Arma dei carabinieri per avviare le verifiche sul posto visto che nella missiva viene addirittura indicato il punto preciso in cui sarebbe stato ‘murato’ il corpo di un bimbo.

La conduttrice Federica Sciarelli aveva deciso di recarsi nel paesino reggino dopo aver reso nota la lettera che descriveva addirittura il percorso da compiere all’interno della chiesa: partendo dalla sacrestia, poi le scale e i sentieri per arrivare al punto esatto e solo chi conosce bene la struttura può fornire tali particolari.

Le domande sono tante: sarà davvero così? E se sì, di chi è quel corpicino e da quanto tempo e da chi sarebbe stato murato sotto la cupola della chiesa di Placanica? La mente inevitabilmente riporta al caso di Elisa Claps, trovata morta nel sottotetto di una chiesa in Basilicata, a Potenza. Secondo i racconti di alcuni abitanti le prime notizie di questo caso, sono circolate negli anni ’80, attraverso un operaio che svolse i lavori all’interno della struttura religiosa e che avrebbe fatto questa rivelazione durante un funerale. L’operaio nel tempo è poi deceduto ed ora si stanno cercando eventuali ex colleghi che hanno partecipato ai lavori di ristrutturazione della Chiesa.

 

IL SERVIZIO DI CHI L’HA VISTO