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Mario oliverio cassazione

Terzo Megalotto statale 106, Oliverio scrive al Ministro Toninelli

Nella missiva il presidente della Regione chiede la convocazione di un tavolo tecnico al Ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti

 

CATANZARO – Oggi il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha preso carta e penna ed ha scritto al Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Danilo Toninelli.

Si parla di “Sblocca cantieri” e il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio sottolinea che è previsto anche che sarà affidata ad un commissario ad acta la responsabilità della realizzazione dei lavori relativi alla seconda tratta del terzo megalotto della Statale 106, Sibari-Roseto Capo Spulico.

«Alla luce delle gravi e inappropriate dichiarazioni – scrive Oliverio – di Toninelli, secondo cui per questa opera si dovrà “valutare la compatibilità con le esigenze di finanza pubblica”, e anche in base al fatto che si dovrebbe attendere la emanazione dei decreti attuativi per quanto previsto nel testo “Sblocca cantieri”, non posso non esprimerLe la preoccupazione che l’inizio dei lavori di questa importante e strategica arteria rischia così di essere rinviato sine die.

Oltretutto, tenuto conto che l’approvazione della relativa delibera Cipe è avvenuta nel febbraio 2018 e registrata alla Corte dei Conti nel luglio dello stesso anno e che sono già scaduti i termini per la presentazione del progetto esecutivo, il procedimento di nomina del Commissario potrebbe configurarsi come un ulteriore atto sospensivo e dilatorio». Per Oliverio sarebbe sufficiente che il Ministero competente richiamasse gli obblighi del soggetto contraente generale affinché rapidamente si possa definire il cronoprogramma dei lavori per fissare la data di apertura dei cantieri e conseguentemente quella di ultimazione dei lavori.

«Al fine di poter convenire ad una intesa tra Mit e Regione Calabria, Le chiedo la disponibilità ad istituire un tavolo tecnico per pervenire ad una congiunta azione di verifica e monitoraggio rivolta a velocizzare tutte le attività propedeutiche alla realizzazione dell’opera».

La notizia è che Oliverio si è accorto che c’è una statale 106 e che è tutto impantanato nella burocrazia e non solo.