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Nella Giornata mondiale delle tartarughe marine tutti a monitorare i nidi in spiaggia          

Il Wwf non solo è impegnato nella tutela dei lidi, ma anche in tantissime attività di recupero e cura delle tartarughe marine

 

CALABRIA – Dall’inizio di giugno pi√Ļ di cento fra operatori e volontari del Wwf sono sulle spiagge della Calabria, oltre a quelle di Sicilia, Basilicata, Puglia e Toscana per individuare e mettere in sicurezza i nidi delle tartarughe marine. Oggi √® la “Giornata Mondiale delle tartarughe marine” e quest’anno, oltre il progetto Life Euroturtles, che per il terzo anno si svolge in collaborazione con altri cinque paesi del Mediterraneo, √® stato avviato TartAmar Calabria.

Si tratta, precisa l’associazione del panda, di un nuovo progetto (finanziato dalla Regione Calabria con fondi del Piano Operativo Regionale 2014-2020), che prevede il monitoraggio delle coste dell’alto Tirreno e Ionio cosentino, non solo attraverso il pattugliamento mattutino delle spiagge, ma anche mediante l’uso di droni, bici elettriche e, in via sperimentale, anche con una vela a motore. Stanno inoltre per partire anche i campi di volontariato Wwf, che prevedono attivit√† di salvaguardia delle tartarughe marine nei centri di Policoro, Torre Guaceto, Torre Salsa, Crotone. Il Wwf non solo √® impegnato nella tutela dei lidi, ma anche in tantissime attivit√† di recupero e cura delle tartarughe marine, che vengono realizzate nei centri di recupero di Molfetta, Torre Guaceto, Policoro, Capo Rizzuto e di Massa, da numerosi attivisti.